Archivio dell'autore: stefanobu

Informazioni su stefanobu

Non lo so che cosa vado a raccontare. So soltanto che ho qualcosa che mi andrebbe di esprimere, qualcosa che mi arde dentro e non mi abbandona mai. Questo qualcosa, forse, potrei chiamarla ispirazione di vivere, o soltanto inettitudine, o devianza attitudinale.

Jane


Lai dell’Ombra di Giada ( tredicesima parte: finale) – L’avete appena conosciuta?- domandò meravigliata la fanciulla, senza cambiare espressione. – Così presto?- E si guardò intorno come a voler capire se fosse possibile quanto aveva appena detto il poeta. Teodoro … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 2 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada ( dodicesima parte) Per il poeta il colpo fu più doloroso di un dardo scagliato contro la gola. Si chiese se anche quei trovatori che la dolce, con fare tranquillo da giorni sfogliava e sorseggiava in … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | 8 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada (undicesima parte) Senza dare alla fanciulla la possibilità di replicare, il poeta si allontanò dalla fonte, esibendo un’andatura dimessa. D’un tratto si ricordò dei versi dolenti che Chretien de Troyes aveva composto, una volta, in occasione … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | 8 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada (decima parte) Sorride, come grano chiaro teso a conciliare un’ombra cupa come un morbo, teso sotto le foglie folte di una forte ardente brama di sereno. Gioia gioviale gemmea nel suo viso, nell’occhio gaio coniugati minerali … Continua a leggere

Pubblicato in poesia, racconto | 12 commenti

Jane


Lai dell’ombra di Giada (nona parte) -Mi domandavo… Voi… ecco… vi andrebbe di ascoltare un paio di miei versi?- – Ed occorre che me lo domandiate?- disse la fanciulla, tendendo le labbra vermiglie in un’intonazione da disiato riso. Ma per … Continua a leggere

Pubblicato in poesia, racconto | 6 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada (ottava parte) -…Quel gioco di incanto che orna il vostro viso e lo trasmette a tutta la vostra persona nella maniera che compete alle opere d’arte, o a certe meraviglie della natura. Vi prego fanciulla.. Non … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | 5 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada (parte 7) – Affatto. Voglio dire…- e cominciò ad affannarsi – Ho potuto dormire poco per effetto del vento e del moto di qualche astro lassù, mi capite? Di quelli che non fanno dormire bene…- – … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | 8 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada (Parte 6) Il poeta annuì. Avrebbe volentieri continuato a parlare, ma la mente lo ispirava ad esalare soltanto dei sospiri, così rimase silente, a capo chino, fissando mestamente il patetico profilo di un ramoscello che era … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 3 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada parte 5 – Apprezzo molto Arnaut Daniel e Bernart de Ventadorn, per cominciare… E, tra i più alti nel suo campo… Il magnifico Jaufrè Rudel.. Il cantore dell’amore di lontano.- – Piace moltissimo anche a me.- … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 9 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada (Parte 4) – Oh… Adoro John Keats.- mormorò la dolce fanciulla dal profondo dei suoi occhi vezzosi. – Veramente?- chiese il poeta, esaltato da quella rivelazione. – Ma non disdegno neppure Baudelaire, Verlain, Rimbaud, per non … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 5 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada (parte 3) Il poeta, a sua volta, dopo aver finto di mirare l’orizzonte imperlato di azzurro, decise di ritirarsi e tornare al villaggio. Anche oggi avrebbe destinato l’incontro a un momento più propizio. Si era appena … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 11 commenti

Jane


Lai dell’Ombra di Giada (Parte 2 di molte altre) Non poteva fare altrimenti, dal momento che il sentiero non passava che per quel punto. Al termine dello stretto sentiero si trovò dinanzi a una radura di modeste dimensioni. Alte criniere … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | 7 commenti

Jane


Per un sentiero trascorso dagli autunni e percorso da un sentore di querula dolcezza (Parte 1 di Jane, il Lai dell’Ombra di Giada) Era appena sorto il Sole. Il silenzio della campagna l’aveva chiamato da lontano, assieme a un canto, … Continua a leggere

Pubblicato in Mini racconto | 9 commenti

Pietre Preziose


Chi come ambra, chi come smeraldo chi come quarzo, diaspro, crisocolla, lapislazzuli, pirite, ametista, chi come turchese tutti vorremmo brillare, più degli altri, per qualcuno. Ognuno di voi, per me pietra tra le pietre brilla a proprio modo come una … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 10 commenti

Frammento da un testo in fieri


Egli l’attendeva. Se tra i morbidi panneggi delle querce o le felci o gli scarti dei tronchi dalle tinte eburnee o i larici maestosi le cui miti fronti verdi, sibilando nel vetro opaco della notte, quasi a intonare un canto … Continua a leggere

Pubblicato in racconto | 3 commenti

Un canto un pianto grave muove addosso


Un canto un pianto grave muove addosso a me che lo ripianto indisturbato, fuori non è del vento il verbo, muta vola l’alba, il canto ripianto steso sulla carta, l’ombra corteggia il bruno passare del Sole sull’asfalto. Scalzo un canto … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 8 commenti

In riva al lago


Sporto come un sorto ciano colore dal parapetto vibra il vivo canto del mattino sui fili musicali dove come onda sorpresa ardendo dardeggia riflesso un dolce e scuro chiaro muro di tinte, le sue, sole per cui del suo lago … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 10 commenti

Devo fingere se voglio


Devo fingere se voglio vedervi accanto a me come germogli o fiori già in aroma, devo posare proprio come voi (siete fiori di me da più tempo) se vivere voglio brillando: fosco nel nero notturno ora veglio mitigato da una … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 9 commenti

Afasia del 17


  Questo di stimoli in festa disaggettante romantico vanto è triste, penombrosa la luce, a nulla vale in spartito la luna, e le voci amene proprio non sanno come farmi cantare, a tratti un timore che gela, libri come pietre … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 9 commenti

Ella è per me come l’acqua che scorre


Ella è per me come l’acqua che scorre mossa da sempre diverse energie e morbidi panneggi d’impazienza. Tale quale lieve all’acqua che cola lenta lungo il colmo del luogo dove pare giacere da sempre, incede. Tale quale lieve all’acqua che … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 6 commenti

Haiku


Ciuffi d’arbusti, ma quel deserto è per me più che un giardino.

Pubblicato in Metrica Giapponese | 5 commenti

Umanità (haiku)


Auguri suolo, museo di calpestati, ancora oggi.

Pubblicato in Metrica Giapponese, post guidato | 8 commenti

Limite


Questa aurora è dedicata a chi la vuole sentire, lievemente sulle gote mormora, se tu vuoi, la cantilena del “do” si propaga, per i crini e le tempie e la nuca il suo “sì” si propaga. Scorre, in voce di … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 4 commenti

Fosfeno ad occhi aperti


Calano le ore del meriggio. Sparo! E precipite a un’aria di pioggia la gioia dal cuore mio scriba, aurora mia, vespro che ondeggi ideando di te, tu che tanta pena ignori di chi si sente solo, cela nel tuo sguardo … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 6 commenti

Triade d’aromi


Triade di aromi, ritrattidi trame ramate, mentre qui siedo, dorate il mio narraredell’aroma che v’intona.Non vi prosciughiate,non mi prosciughiate in un alveo di parvenze. Mirarvi in quiete mi placacome il molo il vento di sempre. Triad of aromas, picturesof copper … Continua a leggere

Pubblicato in poesia | 3 commenti