Era il 1943…


Era l’inizio della seconda guerra mondiale, gli sguardi e i sorrisi che si scambiavano erano diventati abbracci e baci, ma si svolgeva tutto all’oscuro. Nessuno sapeva. Lei aveva 16 anni e lui 25 anni. Erano felice e presto lui avrebbe chiesto la sua mano. Ma la guerra rovinò tutto, arrivò la chiamata alle armi. La disperazione crebbe nei due ragazzi ma la patria chiamava. Gli addii  furono strazianti e di sotterfugio  promisero di scriversi con un appellativo femminile. Prima di abbracciarla le disse: “Non importa dove andrò, noi due saremo sempre sotto la stessa luna”. Era il 1943, fu mandato in Africa del Nord e ben presto catturato prigioniero e spedito in America, nel Missouri Mississipi, poi in altri campi di concentramento americani. La corrispondenza era di rado, la guerra continuava e gli anni passavano. Ma in tutte le lettere l’amore aumentava ed il finale era sempre lo stesso, la esortava a tenere duro e alla fine si firmava con la solita frase: Non importa dove andrò, noi due saremo sempre sotto la stessa luna.”
Finita la guerra lui tornò a casa sano e salvo, erano passati ben 4 anni, ormai la famiglia era a conoscenza del loro amore e nessuno si oppose al loro matrimonio il 3 dicembre del 1947.

Jalesh

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
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23 risposte a Era il 1943…

  1. kalosf ha detto:

    Che bella storia!

  2. Laura ha detto:

    Che bella Jalesh, un abbraccio cara, buona notte,❤

  3. oddonemarina ha detto:

    Che dolce e tenera storia di semplice ma splendido amore ❤

  4. orofiorentino ha detto:

    Amori così non ne esistono più…Bello averlo vissuto. Non è solo un racconto è una poesia…
    Bravissima

  5. tinamannelli ha detto:

    Questo era amore…amore per tutta la vita e anche oltre..Bellissimo mini racconto che poi credo sia uno stupendo ricordo di famiglia. Complimenti

  6. lulasognatrice ha detto:

    Che bella… talmente bella che, se non avessi letto i commenti, avrei pensato ad un parto della fantasia…❤

  7. Egyzia72 ha detto:

    Se c’è qualcosa di vero e di tangibile quando si racconta o si scrive,non sempre è inventato e questa è una storia stupenda vissuta realmente…Ciao Jane❤ mi hai fatto sognare grazie !

  8. rinaldoambrosia ha detto:

    Bellissima, Jalesh. Touchè (le coeur) 🙂

  9. Rosemary3 ha detto:

    Tenera storia d’amore che culminò nel coronamento di un sogno a lungo custodito…
    Splendido mini racconto in sintonìa perfetta col tema proposto…
    Ros

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