Arco normanno (Mazara del Vallo)


L’Arco normanno di Mazara del Vallo, era la porta di accesso a forma di arco ogivale del castello fatto costruire da Ruggero I d’Altavilla, dopo la liberazione nel 1072 della città dalla dominazione araba, e demolito nel 1880 per la costruzione di un giardino pubblico, l’attuale villa Jolanda.

Come doveva essere al quel tempo

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
Questa voce è stata pubblicata in castelli, Iniziativa estiva 2015, pensiero. Contrassegna il permalink.

9 risposte a Arco normanno (Mazara del Vallo)

  1. jalesh ha detto:

    Notizie prese dal web:
    Nel 1072 il Conte Ruggero liberò Mazara dagli arabi e per renderla più sigura fece costruire una nuova cinta muraria sullo stesso tracciata di quella araba. Lungo questa robusta cinta muraria, precisamente a sud-est del quadrilatero, sorgeva una fortezza, un edificio militare che, rafforzato con baluardi e torrioni, ebbe anche le caratteristiche di un castello con le sale destinate all’abitazione del sovrano e della sua famiglia. Nel castello soggiornarono oltre il Conte Ruggero e il re Ruggero anche Federico l’Aragonese e la regina Eleonora d’Angiò nel 1318. re Pietro d’Aragona nel 1340, il re Martino nel 1398 , la regina Giovanna nel 1479 e per ultimo il re Alfonso II di Napoli nel 1495.Dopo il 500 le sale e i sotterranei del castello furono trasformati in carcere.
    Di questa imponente costruzione oggi resta solo la porta di accesso con arco ogivale perchè il castello fu demolito nel 1880 per far posto ad un giardino pubblico, l’attuale villa Jolanda.
    Così l’arco normanno, che incontrastato domina l’antistante piazza Mokarta (così chiamata in ricordo della sconfitta subita dal valoroso guerriero musulmano Mokarta nipote del re di Tunisi che nel 1075 tentò di riconquistare la città), non solo è l’unico elemento rimasto di questa imponente struttura militare ma è anche uno dei simboli più significativi della città.
    http://www.mazara.altervista.org/arconormanno.html

  2. orofiorentino ha detto:

    Demolito….che vergogna! Molto interessante questo tuo post carissima

  3. lulasognatrice ha detto:

    Davvero stupendo… peccato sia stato demolito

  4. tinamannelli ha detto:

    Che peccato demolirlo, meno male che è rimasto qualcosa a testimoniarne la presenza. Doveva essere imponente. Ottimo pensiero e interessanti le notizie. Complimenti

  5. Rosemary3 ha detto:

    Sicuramente un ottimo pensiero a supporto della scelta di questo castello… interessanti le notizie a corredo del post…
    Ros

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...