Abbazia S. Maria del Sagittario


Arroccata alla montagna, fu fondata dalla famiglia Chiaromonte, discendente di Carlo Magno. Si narra che un cacciatore vide in un albero cavo, il simulacro ligneo della Vergine Madre di Dio.

oddonemarina

Abbazia di S. Maria del Sagittario (Chiaromonte) Basilicata

Annunci

Informazioni su oddonemarina

Amo la poesia, amo il cielo e l'aria. Mi piace leggere. E amo le fotografie perché lasciano una traccia di vita che scorre.
Questa voce è stata pubblicata in abbazie, Iniziativa estiva 2015, pensiero. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Abbazia S. Maria del Sagittario

  1. jalesh ha detto:

    Stupenda questa scelta di Abbazia arrocata alla montagna. Interessante il pensiero. Complimenti
    Notizie prese dal web:
    L’abbazia di Santa Maria del Sagittario fu un antico monastero cistercense italiano, costruito nel XII secolo nel territorio del comune di Chiaromonte, in provincia di Potenza. Ad oggi, sono visibili solo alcuni ruderi.
    La fondazione del monastero tramandata dall’abate Gregorio De Lauro, risale al 1152, nel luogo dove la leggenda vuole che sia stata ritrovata da un cacciatore sagittario, nel cavo di un albero di castagno, il simulacro ligneo della Vergine Madre di Dio. Il suo primo abate fu Palumbo,che nel 1152, quasi novello Cristo, giunse con dodici monaci dall’Abbazia di Casamari.
    Il luogo dove l’abbazia venne edificata fu donato da Ugo I Chiaromonte e dalla figlia Alibreda. La famiglia Chiaromonte che ha dato il nome al paese giunse a Chiaromonte dalla Francia e secondo l’abate De Lauro discendeva da Carlo Magno con il capostipite Verlando che con un ramo parallelo si stabilì a Chiaramonte Gulfi in Sicilia. L’abbazia del Sagittario ha svolto nel corso dei secoli un ruolo autonomo e fondamentale in virtù dei poteri feudali e dei vasti domini di cui disponeva.
    Nei primi anni del Trecento visse come eremita nei pressi del Sagittario, il beato Giovanni da Caramola di Tolosa, il quale alla soglia della vecchiaia chiese all’abate Ruggero di Senise l’abito monastico: egli lo accolse nell’abbazia e lo ascrisse nel novero dei conversi. Il beato Giovanni da Caramola morì al Sagittario il 26 agosto 1339. Le sue spoglie furono conservate nell’abbazia in un sarcofago ligneo che attualmente è situato nella chiesa di San Giovanni Battista a Chiaromonte.
    L’abbazia è dedicata alla vergine Maria, la statua lignea venerata risale al XIV secolo e raffigura la Madonna col Bambino ed è attualmente conservata nella pinacoteca provinciale di Bari[1].
    Nel 1807 cominciò a decadere nella struttura architettonica, difatti l’anno successivo, nel 1808, il sarcofago ligneo che custodisce le spoglie del beato Giovanni venne spostato nella chiesa madre San Giovanni Battista di Chiaromonte, mentre l’altare di stile barocco nella chiesa di San Tommaso, dove giace tuttora.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Santa_Maria_del_Sagittario

  2. oddonemarina ha detto:

    mille grazie ancora ❤

  3. orofiorentino ha detto:

    Un’abbazia meravigliosa, ottimo post mia cara, baci 🙂

  4. tinamannelli ha detto:

    Bella sta proprio vicina al cielo…stupenda. bella scelta e interessanti le notizie, complimenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...