Castello Orsini di Nerola


Uno dei più bei castelli degli Orsini ai confini della provincia tra Roma e Rieti sulla Salaria

Annunci

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
Questa voce è stata pubblicata in castelli, Iniziativa estiva 2015, pensiero. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Castello Orsini di Nerola

  1. jalesh ha detto:

    Notizie prese dal web:
    Mancano dati certi sulla datazione del castello ma ipotesi la riconducono tra il X e l’XI secolo nello stesso periodo in cui alcuni paesi incominciarono a rifugiarsi in cocuzzoli e costruendo castelli.
    Anche i primi secoli di vita del castello sono bui, ma fonti lo vogliono possesso degli Orsini (da cui il nome) nel 1235. Tale famiglia rinforzò il castello elevando le torri angolari e circoscrivendo il castello con un muro.
    Marie Anne de La Trémoille principessa di Nerola, come moglie di Flavio Orsini ultimo duca di Bracciano e principe di Nerola, creò un’essenza di arance amare per portare a Parigi, a cui in onore del paese diede il nome Neroli, profumo ancora usato oggi in Francia.
    Dopo la morte di Flavio Orsini e di Annamaria, il castello passarono, compresi altri loro feudi, ai discendenti Lante Montefeltro Della Rovere.
    Da questi passarono ai Barberini, poi, nel 1728 ai Colonna di Sciarra per via matrimoniale (difatti Cornelia Barberini sposò Giulio Cesare Colonna.
    Nel 1867 i garibaldini si rifugiarono nel castello al riparo dalle truppe pontificie. Successivamente fu dei Marchesi Ferrari Frey.
    Nel XX secolo il castello è stato acquistato dalla società CA.DI., restaurato e adibito ad attività culturali ricreative.
    L’aspetto esterno è romanico-medievale. Un muro di cinta esterno con merlatura si erge da un fossato. Il castello vero e proprio consta di quattro torri angolari di cui una circolare ed una quadrangolare entrambe con merlature e risulta molto più alto e maestoso delle mura esterne. All’interno sono presenti nove sale conferenze, per una capienza complessiva di 360 posti, una delle quali può ospitare 200 persone.

    Il teatro con telone coprente può ospitare 200 spettatori ed ha un perimetro di 13×13 m. con una altezza di 5 m.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_Orsini_%28Nerola%29

  2. tinamannelli ha detto:

    Imponente…bellissimo questo castello, interessanti le notizie. Ottima la tua scelta

  3. oddonemarina ha detto:

    Stupendo…. ❤

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...