San Liberatore alla Majella….Le Petit Onze


E’ la più antica Abbazia e ci sono due leggende: una dice che Carlo Magno volendo ricordare la sua vittoria sui Longobardi in quel luogo. ti fece erigere, altri dicono che furono due patrizi romani Equzio e Tertullo a donare il terreno a San Benedetto che costruì l’abbazia. Mi piace pensare che sia stato proprio il Santo ad erigerla.

Pavimento:  particolare 

Antica
di bella architettura appari
fra alti monti
immersa nel
verde

Spiritualità
e alla preghiera induci
silenzio e meditazione
fra antichi
affreschi
Ma.Vi

Abbazia di San Liberatore alla Majella-Serramonacesca- Abruzzo

Anche se sabato ho voluto postare questo articolo perchè è una stupenda Abbazia, una delle più antiche, sicuramente da vedere e mi piaceva condividere con voi. Buon fine settimana

Immagine http://www.panoramio.com -www.morronedelsannio.com-www.iviaggidimanuel.com

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in abbazie, Iniziativa estiva 2015, Le Petit Onze, post guidato. Contrassegna il permalink.

4 risposte a San Liberatore alla Majella….Le Petit Onze

  1. tinamannelli ha detto:

    CENNI STORICI:
    La fondazione di questa abbazia viene fatta risalire all’opera di Carlo Magno (di cui la chiesa conserva raffigurazione in un frammento di affresco); in realtà possediamo solo una falsificazione in forma di copia semplice dell’anno 798, confezionata alla metà del XII secolo, nella quale Carlo Magno su domanda dell’abate Teodemaro di Montecassino conferma allo stesso monastero cassinese i beni e le immunità, tra i quali la chiesa di S. Liberatore, già a lui conferiti da suo padre Pipino e da Carlo, fratello di quest’ultimo. La prima attendibile testimonianza documentaria circa S. Liberatore è il Memoratorium dell’abate cassinese Bertario (856-883), una delle cui redazioni è contenuta nella Cronaca cassinese di Leone Ostiense, dove sono indicate le ormai numerose pertinenze liberatoriane (terre, chiese, monasteri). Qui appare come a S. Liberatore nel IX secolo facesse capo un patrimonio che si estendeva dalla Maiella all’Adriatico tra le valli del Sangro e del Pescara, abbracciando l’area degli odierni territori di Serramonacesca, Manoppello, Roccamontepiano, Fara Filiorum Petri. La fabbrica fu innalzata nell’anno 1007 per volere del monaco Teobaldo su una costruzione preesistente databile intorno al IX secolo. E proprio a Teobaldo, che ha radicalmente ristrutturato la chiesa e gli edifici della comunità, si deve un Commemoratorium, cioè un inventario testamentario nel quale, prima come preposito di S. Liberatore, poi in qualità di abate di Montecassino (dal 1022), egli attesta il suo impegno edilizio per S. Liberatore, oltre che la dotazione liturgica e l’attività scrittoria da lui promosse in favore della chiesa monastica maiellese. Tra alterne vicende, in pratica dal IX sino alla fine del XVIII secolo, S. Liberatore, che rimase sempre una prepositura dipendente dall’abbazia cassinese, costituisce appunto il polo intorno al quale gravita la presenza di Montecassino in Abruzzo, come testimonia proprio la documentazione relativa al monastero maiellese che comprende oltre 800 unità. Sulla base delle fonti è stato possibile anche ricostruire la serie cronologica dei prepositi di S. Liberatore, che vanno da Poterico (856?-883?) a Cherubino de Luna d’Aragona di Napoli (1804)[2]. Le attuali forme della chiesa rimandano all’epoca in cui, Desiderio, abate di Montecassino, vi trasportò nel 1080, nuove maestranze che diedero vita ben presto ad una scuola artistica locale.
    La chiesa benedettina, dopo che l’incuria l’aveva lasciata allo stato di rudere per lunghissimi anni, fu restaurata nel periodo 1967-71.
    Notizie da: https://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_San_Liberatore_a_Majella

  2. orofiorentino ha detto:

    Splendido luogo di preghiera….bravissima 🙂

  3. jalesh ha detto:

    Complimenti sia per la scelta che per il Petit Onze …notizie interessanti,

  4. Rosemary3 ha detto:

    Bellissimi, scelta e petit onze…
    Ros

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...