Abbazia di Pomposa….Le Petit Onze


Grande
cultura donasti alle genti
piena del Po
come palude
diventi

Vanno
frati per altri lidi
dopo tanti anni
ritorni a
splendere

Oggi
tornata è la gente
per ammirare opere
di grandi
artisti
Ma.Vi

La navata centrale dell’Abbazia

Particolare del soffitto

Ingresso dell’Abbazia

Abbazia di Pomposa-Codigoro-Emilia Romagna

Ma.Vi

Immagini http://www.uniurb.it- teatriemusei.ovest,com- ytelloglu.tumblr.com-www.solotravel.it

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9 risposte a Abbazia di Pomposa….Le Petit Onze

  1. jalesh ha detto:

    Splendida scelta di abbazia molto interessante stupendi la tua serie di Petit Onze che mette in luce ancora di più l’importanza di questo luogo di culto e di preghiera. Complimenti sei stata bravissima

  2. tinamannelli ha detto:

    CENNI STORICI:
    L’abbazia di Pomposa situata nel comune di Codigoro in provincia di Ferrara è un’abbazia risalente al IX secolo e una delle più importanti di tutto il Nord Italia
    L’insula Pomposiana, conosciuta già nell’antichità, era in origine circondata dalle acque (del Po di Goro, del Po di Volano e del mare). Si hanno notizie di un’abbazia benedettina, di dimensioni inferiori a quella attuale, a partire dal IX secolo, ma l’insediamento della prima comunità monastica nell’Insula Pomposiana risale al VI-VII secolo, fondato in epoca longobarda dai monaci di San Colombano che vi eressero una cappella. Il primo documento storico che attesti l’esistenza dell’abbazia è comunque del IX secolo: ne fa menzione il frammento di una lettera che papa Giovanni VIII inviò all’imperatore Ludovico II.
    Sappiamo inoltre che nel 981 passò alle dipendenze del monastero pavese di San Salvatore, e che diciotto anni più tardi subiva la giurisdizione dell’arcidiocesi ravennate, affrancandosene in seguito e godendo, grazie a donazioni private, un periodo di grande fioritura.
    L’abbazia che noi oggi ammiriamo venne consacrata nel 1026 (quindi edificata prima) dall’abate Guido. Alla basilica il magister Mazulo aggiunse un nartece con tre grandi arcate.
    Fino al XIV secolo l’abbazia godette di proprietà, sia nei terreni circostanti (compresa una salina a Comacchio), sia nel resto d’Italia, grazie alle donazioni; poi ebbe un lento declino, dovuto a fattori geografici e ambientali, quali la malaria e l’impaludamento della zona, causato anche dalla deviazione dell’alveo del Po (rotta di Ficarolo, 1152).
    Per continuare a leggere https://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Pomposa

  3. Rosemary3 ha detto:

    Splendidi petit onze che esaltano dei luoghi la bellezza…
    Ros

  4. orofiorentino ha detto:

    Non basta una vita a vedere le meraviglie Italiane e il più delle volte andiamo all’estero! Splendidi versi mia cara

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