LAGO GERUNDO


Cartagerundo

 
Tarantasio il drago
si perdeva nel mare
terrorizzava col suo
fetido odore donne
e bambini, finche
uno sconosciuto
forte e coraggioso
lo uccise.
L’odore pervase
lungo le coste
per molto tempo.
Ora mi specchio
nell’Adda e accarezzo
con gli occhi il fiume
saluto Tarantasio
lo vedo lottare
vedo, forse
S. Cristoforo o
Barbarossa non so.
Una leggenda che
ancora ricordo.

Chiara

Informazioni su chiaramarinoni

amo la musica, leggere e scrivere poesia. Ho un cane di nome yuma, sono sposata ho due figli, Non amo la falsità, l'ipocrisia. Amo vivere coi sogni
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6 risposte a LAGO GERUNDO

  1. chiaramarinoni ha detto:

    Il lago Gerundio si estendeva dove ora abito io, almeno vicino, vicino, tra Truccazzano e Melzo.
    Ora ci sono infinite cave di gera (ghiaia).
    Ciao buon mercoledì a tutti
    Chiara

  2. orofiorentino ha detto:

    Che versi particolari, come una leggenda cara 🙂

  3. Rosemary3 ha detto:

    Una leggenda da te imbastita in stupendi versi…
    Ros

  4. oddonemarina ha detto:

    molto piaciuto…brava un abbraccio

  5. jalesh ha detto:

    Per una svista mia e tua il lago Gerundo è in Lombardia e visto che questa settimana le regioni in questioni sono Liguria e Piemonte non posso considerarlo come post guidato

    Ottima scelta di Lago incantevole e molto interessante. Bravissima.
    Notizie prese dal Web:
    Il lago o mare Gerundo (o Gerondo) si suppone fosse un vasto specchio d’acqua stagnante, a regime instabile, situato in Lombardia a cavallo dei letti dei fiumi Adda e Serio.
    La fantasia popolare narra che un tempo nelle acque del Lago Gerundo vivesse un drago di nome Tarantasio che, avvicinandosi alle rive, faceva strage di uomini e soprattutto di bambini e che ammorbava l’aria circostante con il suo alito asfissiante. Le esalazioni, in effetti, erano dovute alla presenza nel sottosuolo di metano e di idrogeno solforato, un fenomeno misterioso per la popolazione che, pertanto, incolpava esseri sconosciuti e fantasiosi.
    Il fantomatico mostro, secondo la leggenda, fu ammazzato da uno sconosciuto eroe che prosciugò anche il lago: altri non era che il capostipite dei Visconti di Milano che, dopo tale prodezza, adottò come suo stemma l’immagine del biscione. Alcune fonti popolari attribuiscono il prosciugamento e la bonifica del lago a san Cristoforo, che avrebbe sconfitto il drago, o a Federico Barbarossa.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Gerundo

  6. tinamannelli ha detto:

    Una leggenda che si fa poesia..bravissima 🙂

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