Primavera negata


Era una sera d’aprile
quando sentii tornare la primavera.
I grilli erano già nei campi,
il profumo d’erba tagliata
sparso nell’aria quieta.
Guardai il cielo
finalmente terso,
senza più nubi
a nascondere le stelle.
Mi sovvenne il ricordo
di chi non sopravvisse all’inverno
sperando di rivedere,
ancora una volta,
i campi fiorire,
l’erba crescere,
i grilli cantare.
Ingiusto fu il destino per chi non è più;
amaro è quello di chi resta.
Vivo anche per questa primavera,
non durerà per sempre…

Questa voce è stata pubblicata in poesia. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Primavera negata

  1. orofiorentino ha detto:

    Bellissima la tua poesia, sempre meraviglioso leggerti 🙂

  2. tinamannelli ha detto:

    Bellissimi e sofferti i versi per questa poesia. Complimenti

  3. Rosemary3 ha detto:

    Il ritorno della primavera, inquinato da tristi ricordi per chi “non è più”…
    Ros

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.