Chi sei?


I miei occhi scrutano, ti cercano.. ti troverò. Chi sei? cosa vuoi da me? Presentati! Non nasconderti! Non aver timore di dire, non mi lasciare nel dubbio, fammi vedere il tuo viso. Non ho paura, ti affronto, ma mostrati, abbi il coraggio. Solo così potrò difendermi, solo così potrò sapere cosa si nasconde dietro questo sipario chiuso.
Ti aspetto, sono qui. Non scappo, è arrivato il momento di sapere. Voglio liberarmi di Te. “…e porta anche a me un po’ di pace”.  (Jalesh)

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
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15 risposte a Chi sei?

  1. oddonemarina ha detto:

    C’è anche una bella metafora di fondo, molto molto bello e intenso… bravissima

  2. kalosf ha detto:

    Tempestosa…

  3. orofiorentino ha detto:

    Il bisogno di conoscere il proprio nemico…quello che non ci dà pace interiore: Un pensiero forte ma che in tanti si pongono. Bravissima cara

  4. piperimenta ha detto:

    é arrivato il momento di fare i conti,con il proprio IO. l’essenza piú intima del nostro essere

  5. tinamannelli ha detto:

    C’è sempre quel qualcosa di sconosciuto in noi che ci fa un po paura e poi viene il tempo che vogliamo liberarcene. Descivi benissimo questo momento intrecciando perfettamente l’incipit della Merini. Molto bello e quanto mai vero, bravissima. Complimenti

  6. Rosemary3 ha detto:

    Un profondo pensiero che ha interpretato brillantemente l’incipit della Merini: in esso confluiscono i nostri timori, le paure e le ansie sapientemente esposte… complimenti 🙂
    Ros

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