Eutanasia


Sono qui con te
Occhi nei tuoi occhi
Dolore nel tuo dolore
Non c’è tristezza
Non c’è paura
Solo una supplica
Un chiedere silenzioso
Un grido di aiuto
Vuoi solo che finisca
Questa sofferenza
Questa devastazione
Questo inutile sentire
Vita che svanisce
Divorata da dentro
Da qualcosa che non ha pietà
Che non ti riconosce
Ed inghiotte giorno per giorno
Ora per ora
Minuto per minuto
Quel che resta di te
Ed io mi sento impotente inutile
Divorato anch’io da questo male
Che ti ruba a me
Vorrei porre fine
A questo calvario che ci uccide
Ed allora ti prendo la mano
E ti bacio ti bacio ti bacio
Finchè quel che resta del tuo respiro
L’ho tutto assorbito dentro di me
Adesso dormi amore mio
Nulla più ti può tormentare

24 Gennaio 2015

© Daniele Cerva

Emilio Quadrelli – L’ultimo bacio (Monumento Volonté Vezzoli, Cimitero Monumentale di Milano) (1889) particolare

Il-viaggio-in-prosa-Salvatore-Zeno

Informazioni su Daniele Bosetti Cerva

Scrivo per passione, per esprimere le emozioni che popolano la mia anima. Scrivo per dare agli altri qualcosa di me. Scrivo perchè se non scrivessi non vivrei.
Questa voce è stata pubblicata in poesia. Contrassegna il permalink.

14 risposte a Eutanasia

  1. jalesh ha detto:

    Non ci sono parole davanti a tanta sofferenza, direi inutile, ma purtroppo siamo impotenti davanti a tali situazioni…splendida la chiusa a livello poetico ed umano…se si può dire su un argomento così delicato. Buon sabato Daniele. ❤

    • Daniele Cerva ha detto:

      Jalesh, quando qualcosa di cosi terribile ti passa accanto, anche dopo 40 anni porti ancora i segni dentro te, e forse prorpio perchè l’hai vissuta in prima persona giovanissimo ti segna ancora di più…avrei voluto dedicarla ma questo lo tengo per me…bisous ❤ 🙂

  2. orofiorentino ha detto:

    Condivido umanamente ogni tuo verso. La chiusa è di una bellezza unica. Un abbraccio

    • Daniele Cerva ha detto:

      scritta stanotte e mai nello scrivere ho sofferto cosi per tirare fuori questa spina dal cuore…un abbraccio e buon pomeriggio 🙂

  3. Rosemary3 ha detto:

    Sofferenza che trapela dai tuoi dolorosi versi: l’impotenza ci rende ancor più dolorosa la situazione… Stupendi versi, Daniele!
    Ros

  4. Tiferett ha detto:

    Ti mando un forte abbraccio…

    • Daniele Cerva ha detto:

      grazie amico mio…scriverla è stato un parto difficile, e come ho detto a Jalesh certi dolori non svanscono mai…buon pomeriggio 🙂

  5. tinamannelli ha detto:

    Sono momenti che ho vissuto…..bellissimi e dolorosi versi….resta solo il sapere che si è fatto il possibile e che abbiamo amato. Un abbraccio ❤

  6. lulasognatrice ha detto:

    Versi molto dolorosi… e pur bellissimi le dolore che esprimono. Un abbraccio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.