Al di là del fango…


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Il buio della stanza l’avvolgeva tutta, come le sbarre di una prigione. E in effetti… quello sgabuzzino ampio due piedi era davvero una prigione.
Marco le aveva detto di aspettarlo lì, nell’attesa che il fuoco cessasse.
Erano anni che andava avanti così: non ne poteva più! Non era certo colpa sua, se era nata figlia di un boss e se si era inimicata così tanto la sua famiglia, da far scoppiare una faida. Non era questo che avrebbe voluto, non lo avrebbe voluto nemmeno Marco.
Era stato lui, secondo i genitori di Clara, a rovinare tutto: volendo scrollarsi da dosso il fango in cui si trovava, essendo anche lui figlio di malviventi, aveva persuaso Clara a fuggire con lui… in cerca di quella vita che avevano sempre sognato.
In realtà Clara non aveva avuto bisogno di essere forzata: fin da bambina aveva saputo di essere diversa, ma quando aveva cominciato a vedere intorno a sé solo morte e distruzione, era nato in lei il desiderio di riscattarsi.
D’un tratto qualcuno bussò alla porta: un tremito di paura le percorse la schiena, esitò.
Poi una cara voce bisbigliò: “Sono io…” Era lui.
Sgattaiolarono in silenzio e, ad ogni passo, il cuore gelava dalla paura.
Ma non avevano calcolato tutto: qualcuno era stato messo a guardia dell’uscita.
L’aria cominciò allora a tuonare e ad ingrigirsi, a causa dei colpi di pistola, mentre i due ragazzi correvano a più non posso.
Ma l’ennesimo sparo andò a segno e Clara sentì la stretta di Marco venire meno. S’arrestò impietrita, mentre le lacrime colavano a picco dai suoi occhi:
“No! Ti prego, non lasciarmi!”
“Non puoi restare qui: salvati… Vai, al di là di questo fango: io ti raggiungerò…”
E chiuse gli occhi per sempre. Ma pur con la morte nel cuore, Clara prese a correre forte. Correva, senza mai voltarsi, finché non si accorse che le grida e i colpi erano scomparsi.
E’ passato del tempo, ormai, da quel giorno: Clara ha finalmente potuto realizzare il suo sogno e riscattarsi, facendo del bene ai bisognosi e ai malati.
E lì, al di là del fango, aspetta di ricongiungersi al suo amore…

Lucia Boggia

Immagine da www.ansa.it

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7 risposte a Al di là del fango…

  1. lulasognatrice ha detto:

    L’ha ribloggato su Tra sogno e realtàe ha commentato:
    Dal blog Lanostracommedia 🙂

  2. tinamannelli ha detto:

    Molto bello, drammatico e toccante….un racconto molto reale perchè qualcuno soffrendo è riuscito veramente a tirarsi fuori dal fango. Bravissima molto piaciuto, complimenti

  3. Rosemary3 ha detto:

    Minuziosa descrizione di momenti tristi e tragici, un mini racconto con epilogo che elabora passi incontaminati di una storia che lascia l’amaro in bocca…
    Ottima l’interpretazione del tema…
    Ros

  4. jalesh ha detto:

    Una triste storia che purtroppo fa male al cuore…avere il coraggio di reagire e purtroppo essere ricompensati con la morte….in tema buona interpretazione. Complimenti

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