Ernesto


La cattiveria dei buoni è pericolosissima…

Ernesto era un uomo mite, tranquillo, la gente che lo conosceva diceva di lui «gli puoi far crescere una casa in testa» a dimostrazione della sua innata pazienza.

Ma di pari passo andava anche la sua mania per l’ordine, la sua meticolosità, da manuale, con lui niente si perdeva per la casa, tutto era etichettato, tutto era ben riposto, tutto era perfettamente in ordine.

Ma non solo prestava la sua opera come volontario, ed era sempre gentile e premuroso con tutti quelli che conosceva.

Al contrario la moglie era il disordine fatto persona, ma c’era Ernesto che metteva tutto a posto.

Ma un giorno che tutti e due erano assenti da casa, vennero i ladri e proprio grazie alla precisione di Ernesto, portarono via un sacco di oggetti, perché era bastato loro leggere le etichette per capire cosa c’era nei cassetti e negli armadi.

Quando ritornarono a casa, la moglie se la prese con il marito, Ernesto non disse niente, ma era così arrabbiato, e ferito dentro di lui, come mai gli era capitato di sentirsi.

Diceva tra se «io che mi sono comportato sempre bene con  tutti, che mi faccio in quattro per gli altri, che sono così preciso e ordinato in casa, e servizievole con mia moglie, non mi meritavo una cosa del genere, e meno ancora mi meritavo di sentirmi dire che il furto è stato colpa del mio ordine!»

Da quel giorno il carattere di Ernesto cambiò di colpo, non sembrava nemmeno più la stessa persona. Smise perfino di fare il volontario, in casa oziava, oppure usciva e non diceva alla moglie dove andava.

La moglie trovandosi tutto da fare, cosa  alla quale non era abituata, si sentì sommersa di lavoro, e cominciò a lagnarsi, da quel momento Ernesto cominciò a rimanere fuori casa sempre di più, lasciandola nel più completo sgomento, temeva che la volesse lasciare persino.  Ci volle molto tempo e pazienza, questa volta da parte della moglie per riportare Ernesto sulla retta via, ma nonostante tutto, non fu più la stessa persona di prima.

Informazioni su maramassaro

amo scrivere fiabe ma mi diletto anche con racconti più lunghi, ho pubblicato un romanzo per ragazzi e sto per pubblicare un romanzo per adulti che parla di bambini. Amo l'arte sotto tutti gli aspetti e la natura, ma quando scendo con i piedi per terra amo dedicarmi al volontariato.
Questa voce è stata pubblicata in post guidato, racconto. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Ernesto

  1. orofiorentino ha detto:

    Un racconto che descrive una situazione davvero particolare. Brava cara, un abbraccio

  2. jalesh ha detto:

    Bello centrato il punto del tema…complimenti

  3. tinamannelli ha detto:

    Con una moglie così…..ottimo racconto

  4. maramassaro ha detto:

    Grazie Ragazze siete tutte così splendide e brave a scrivere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.