Jane


Lai dell’Ombra di Giada (decima parte)

Sorride, come grano chiaro
teso a conciliare un’ombra
cupa come un morbo, teso
sotto le foglie folte di una forte
ardente brama di sereno.
Gioia gioviale gemmea nel suo viso,
nell’occhio gaio coniugati minerali
ricamati a lacrime e riposo.

L’incantò si dissolse al progredire del silenzio naturale. La fanciulla, che per tutta la durata della declamazione era rimasta come un petalo appoggiata alla quercia in un’espressione di autentica delizia, si riscosse con un tremito leggero, quasi destata da un bisbiglio più fresco di vento. Si rivolse al poeta che la fissava con un’aria impaziente.
– Siete abile a destreggiarvi con le parole, gentile viandante.- gli disse -Avete mai tentato di scrivere qualcosa?-
Il poeta chinò il capo, e si mise a fissare il riflesso di Lady Jane, velato nell’acqua in un’intonazione di impassibile lucore. Poi rispose – I tempi sono cambiati, gli uomini non domandano più nulla dai poeti, né omaggi, né dediche né lodi, come scrisse quel sapiente, quell’anziano.-
– E con ciò? Ci sarà sempre spazio per la poesia, almeno finché le pietre non cominceranno a camminare da sole, o gli alberi a parlare, le stelle a canticchiare o gli armenti a galoppare…-
– Se tutto ciò dovesse mai avvenire,- rispose il trovatore – vedrò di fare in modo che il mio cuore sia pronto a trovare in loro il prezioso tesoro dal quale originare dei versi altrettanto maestosi. E pensava nel frattempo a Tristano, e allo sgarbo espressivo che tanti tormenti procurò al Cavaliere.-
– E se anche tutte quelle belle e suadenti espressioni di frescura decidessero di sbiadire,- continuò il poeta, guardando tremante il viso della dolce – Rimarrebbero ancora giardini sufficienti dai quali attingere i miei versi.-
– Certamente, e se anche questi giardini principiassero a sfiorire e scolorirsi, se le loro piante incancrenissero e si sfoltissero e le foglie rinsecchissero e dai rami a frotte scheletri di frutti marci e deperiti precipitassero, vi rimarrebbe senz’altro ancora qualcosa a cui ispirarvi.. Una valle alpina, per esempio..-
– A meno che un terremoto non la acciacchi, spezzandone le membra ad una ad una.-
– In tal caso spostereste il vostro sguardo verso le cime di quei ghiacciai che neppure un terremoto avrebbe il potere né l’ardire di toccare.-
– Ahimè, se mai volesse il Sole evitarci il castigo del suo capo chino verso il bianco di quelle cime, ciò che dite si potrebbe anche realizzare, ma temo tuttavia che sia l’acqua ad avanzare, in luogo del ghiaccio, denudando le cime e derubandole del candore che le intona.-
– Dovesse il Sole rapire il candore ai ghiacciai- replicò la fanciulla con tenerezza… – … vi potreste ritrovare comunque a mirare il colore del mare, o di un lago come questo, o di un fiume, un torrente, un rigagnolo, un ruscello, dal cui dorso dolce sgorghi l’elemento che nutre tutti noi. Quale perpetua fonte di ispirazione più valida di questo? Quale luogo più adatto di questo perché voi vi possiate dissetare?-
– Allora, se le cose andassero così, intingerei i miei palmi arsi di sete nell’unico luogo dove vedo con chiarezza che il senso di bellezza da me ricercato non potrebbe mai morire.-
– Quale, messere, quale?-
– Il viso immacolato che ad ogni fugace e infinito ondeggiare del tempo vi indora, mia dama.
E con questo vi dico,
arrivederci.-

Informazioni su stefanobu

Non lo so che cosa vado a raccontare. So soltanto che ho qualcosa che mi andrebbe di esprimere, qualcosa che mi arde dentro e non mi abbandona mai. Questo qualcosa, forse, potrei chiamarla ispirazione di vivere, o soltanto inettitudine, o devianza attitudinale.
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12 risposte a Jane

  1. tinamannelli ha detto:

    Ma quando dirà alla bella Jane che ne è innamorato e quando lei dirà di si? Bella davvero e tanto romantica questa storia…

  2. jalesh ha detto:

    Una stupenda lirica provenzale che ci tiene sul filo del rasoio come dice Tina…ma sono certa che ci sarà un bellissimo finale….complimenti

  3. orofiorentino ha detto:

    Meraviglioso veramente, ne sono entusiasta

  4. chiaramarinoni ha detto:

    seguo seguo…
    in attesa.
    Un sorriso Chiara

  5. Rosemary3 ha detto:

    Continua l’attesa di questo racconto a dir poco sptupendo…
    Ros

  6. 65luna ha detto:

    Bravissimo! 65Luna

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