Nirvana


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E’ stato in quel preciso istante che tutto si è azzerato. Appoggiavi la fronte sui muri di pietra di quel monastero e l’unica sensazione che la pietra ti rimandava era sommersa dal rumore del battito del tuo cuore. Avevi vinto la mente, lasciavi fluttuare i pensieri come foglie trascinate da un rivolo d’acqua. L’essenza della tua vita era tutta lì, dove desideri, piacere e sofferenze si azzeravano in un vuoto totale. L’esistenza era una semplice consapevolezza di presenza. Giorno e notte si alternavano in quella cella d’eremita che condividevi con rari serpenti e scorpioni e il pulsare delle tue vene sembrava la premessa di una esistenza infinita. Il nulla esplodeva allora in tutta la sua immensità, era luce e nirvana, gioia immensa, istante di luce eterna che scaturiva dalla tua anima, che esplodeva abbagliando i tuoi occhi. Una luce bianca, intensa, completa. Il tuo palato era miele e le tue orecchie risucchiavano e amplificavano i rumori del tuo corpo. Lo scorrere del sangue, i battiti del cuore, il soffio del tuo respiro e in quella immensità, calata in un silenzio totale, tu provavi la gioia eterna di essere al cospetto di Dio.

La meditazione è uno stato naturale dell’essere, uno stato che abbiamo perduto, e ritrovarlo è la gioia più grande della vita.   Osho.

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6 risposte a Nirvana

  1. jalesh ha detto:

    Una splendida sensazione. la gioia eterna di essere al cospetto di Dio, descritta meravigliosamente …un racconto in tema perfetto…Stupenda la foto…bravissimo come sempre. Complimenti

  2. Marisa Cossu ha detto:

    Lungo è il percorso spirituale e fisico per raggiungere la capacità della meditazione e poi quella più ardua della contemplazione. Grazie per aver trattato un argomento tanto interessante. Marisa

  3. tinamannelli ha detto:

    Si passa dalla sofferenza prima di riuscire ad annullare l’intorno e ritrovare quell’io tanto cercato……quella luce è dentro di noi….stupendo racconto descrivi perfettamente l’estasi che si raggiunge. Complimenti argomento non facile. Bellissima la tua foto

  4. jeiemerwin ha detto:

    Davvero bello 🙂

  5. oddonemarina ha detto:

    Molto bello “l’esistenza era una semplice consapevolezza di presenza” ciao Marina

  6. Rosemary3 ha detto:

    Che dire, Rinaldo, fonte inesauribile di emozioni. Un racconto che interpreta il tema in maniera eccellente!
    Ros

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