l’invidia nega se stessa



lotta

*
l’invidia
è un demone immoto
dentro l’inaridito petto
l’anima succube
dell’altrui riflesso
giace e assiste 
alla negazione
del divenire
nessun sapore
nessun colore
nessun palpito
nessun zampillo
di fresca sorgente
germinano nell’invidioso
accecato dalle tenebre

incapace di essere se stesso
condannato dalla sua stessa spada

al male di  vivere
un applauso muto

*

Maria Grazia Tomassini
L’invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi. Carlos Ruiz Zafón

 

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che sia sempre la luna a baciare il mio cuscino
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5 risposte a l’invidia nega se stessa

  1. 65luna ha detto:

    Perfetta interpretazione del tema. Sorriso,65Luna

  2. jalesh ha detto:

    davvero splendida questa tua descrizione dell’inividia…..complimenti

  3. Rosemary3 ha detto:

    Proprio vero, l’invidia nega se stessa: hai dato un’eccellente interpretazione del tema… complimenti
    Ros

  4. Marisa Cossu ha detto:

    Leggo spesso dell’ invidia in tante composizioni del blog e mi domando se questo sentimento, nobilitato così bene dai tuoi versi, sia sradicabile dal cuore umano. Un caro saluto. Marisa

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