Risalire


Aveva avuto tutto dalla vita. Niente le era mancato…perchè era caduta così in basso? Mirna si guardò allo specchio….dov’erano finiti i suoi lineamenti gentili? Lo specchio le rimandava un volto sfatto, dall’espressione dura, il trucco pesante da “donna cattiva”, come sua madre chiamava le prostitute. Era diventata forse peggio, lei lo faceva non per denaro, ne aveva così tanto, e non lo faceva neanche per piacere…..Lei stessa non riusciva più a ricordare perchè aveva cominciato. Per noia, per un amore finito male, per tante piccole cose che piano piano l’avevano spinta sempre più giù….l’abisso in cui stava non aveva fine. Alcool, droga e sesso e non riusciva più a tirarsene fuori. Si tolse il trucco e lasciò la faccia pulita, una piega amara all’angolo della bocca, sembrava un ghigno…ma era dolore. Padre Lorenzo le aveva parlato, con la sua voce pacata e dolce, l’aveva guardata negli occhi “Nessuno può aiutarti, devi essere tu a capire, solo dopo potrai risalirne. La preghiera ti aiuterà” Così aveva deciso che doveva allontanarsi doveva ritornare a vivere da essere umano. Una sacca con poche cose, un posto in aereo per un mondo lontano e sconosciuto….forse vedendo cosa era vivere avrebbe capito. Fu curando bambini
malati, donne a mettere al mondo i figli, aiutando vecchi a mangiare un tozzo di pane. La
miseria, la povertà assoluta, la malattia….. eppure tutti riuscivano ad avere un sorriso.
La noia, l’eccessivo benessere l’avevano trascinata in una vita balorda, ora si sentiva leggera, si sentiva utile, forse nessuno le aveva mai detto o insegnato che il possedere è bello e che con quello che si ha si può aiutare gli altri, che la vita non è solo divertimento ma anche lavoro e dolore. Mirna ha risalito la china, è ritornata a gestire le sue proprietà lavorando  duramente. Spesso torna in quel piccolo posto del mondo, per riavere il sorriso dei bimbi. E’ stata dura la scalata per uscire dall’abisso, ma amore e preghiera e lavoro le hanno ridato la vita.

Ma.Vi

Incipit: L’unico modo di sfuggire l’abisso è di guardarlo e misurarlo e discendervi-Cesare Pavese-

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7 risposte a Risalire

  1. 65luna ha detto:

    Brava Tina, racconto toccante. Sorriso,65Luna

  2. orofiorentino ha detto:

    Bravissima Tina …un racconto molto realistico e ben scritto…Bacioni

  3. jalesh ha detto:

    Eccellente interpretazione del tema…

  4. jeiemerwin ha detto:

    Bellissimo racconto!

  5. Tiferett ha detto:

    Molto bella, complimenti Tina

  6. Rosemary3 ha detto:

    Un racconto che ha ben messo in evidenza i punti salienti del tema…
    Ros

  7. Lia ha detto:

    Davvero bello !!

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