Il bracciale


Giorgia si vestì con cura, aveva da concludere un contratto per la società per cui lavorava, poi come sempre allungò la mano verso la scatola azzurra. La aprì per prendere il suo braccialetto d’oro con tante medagliette, amava sentire il suo tintinnio, era il suo amuleto, non dimenticava mai di indossarlo. Restò perplessa, il bracciale non c’era. Lo cercò in tutti i cassetti, tutte le scatole furono aperte, ma il bracciale sembrava proprio scomparso. Sentiva le tempie martellare, prese le chiavi ed uscì. In casa non c’era nessuno, le sue compagne erano andate già fuori, ognuna al suo lavoro. A pranzo avrebbe chiesto
Lei lo riponeva sempre in quella scatola, forse qualcuna lo aveva preso senza dirle nulla? Perchè? La giornata andò avanti fra alti e bassi, il contratto era stato firmato…ma lei non aveva sentito quel tintinnio…no decisamente si sentiva a metà. A casa trovò le sue amiche, vivevano assieme ormai da cinque anni, tutte le chiesero che avesse e lei senza mezzi termini:- Sapete oggi non ho trovato il mio bracciale, qualcuna di voi sa dove posso trovarlo?- Tutte a dire che non ne sapevano nulla che cercasse meglio. Bene andiamo a cercarlo, replicò Giorgia. Misero sottosopra la stanza, guardarono in ogni dove ma del bracciale nemmeno l’ombra. A tavola non riusciva a mangiare al che Raffaella disse:- Mi sembri un po’ esagerata, mangia per favore, prima o dopo lo troverai e anche se non lo trovi non credo che caschi il mondo- Giorgia con gli occhi umidi rispose:- Era di mia madre, ed è l’unico suo oggetto rimastomi, se perdo anche questo  e come se riperdessi mia madre- Raffaella, Anna, Matilde e Valeria si guardarono e non dissero altro. Il silenzio si poteva toccare, era carico di tensione: -Ragazze sono certa di non averlo perso, sono certa di averlo messo nella sua scatola e sono certa che nessuno, oltre noi, ha messo piede in questa casa. Qualcuno lo ha preso, una di voi, non posso accusare nessuno perchè non ho prove. So che qualcuna di noi ha problemi, sarebbe bastato chiedere. Andò in giro, voleva dare il tempo a chi aveva preso il gioiello. Era sicura che lo avrebbe ritrovato. Rientrò dopo aver visto un film, la casa era silenziosa. Entrò nella sua stanza e sulla toilette la scatola azzurra era aperta ed il bracciale era lì come sempre….Lo prese fra le mani, felice di riaverlo, lo guardò, li rigirò e lo vide…un filino melange. La mattina a colazione:- Il bracciale è ritornato al suo posto, so anche chi lo aveva preso, ne ho la prova, ma nessuno lo saprà.- Tutte la guardarono e nessuna parlò. La sera a cena, un posto vuoto a tavola, Anna se ne era andata.

Ma.Vi

Incipit: E’ bene sospettare di tutti, finchè non si riesce a dimostrare che sono innocenti – Agatha Christie-

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6 risposte a Il bracciale

  1. orofiorentino ha detto:

    Un gran bel racconto cara

  2. Rosemary3 ha detto:

    Un mini racconto in tema perfetto…
    Ros

  3. jalesh ha detto:

    Un mini racconto in perfetto tema

  4. Tiferet74 ha detto:

    Brava, molto coinvolgente

  5. oddonemarina ha detto:

    Bravissima bel giallo con un bel finale…bacio

  6. 65luna ha detto:

    Brava! Ciao,65Luna

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