La mamma


Non riuscivo a dormire, uscii a fumare una sigaretta sul balcone e osservai la casa che fu di D’Annunzio; sullo sfondo, come cornice, c’era la luna argentata che con la sua immensa vanità si specchiava nel lago da millenni… quante volte avevo immaginato di vedere il vate passeggiare nel suo parco e salutarmi con la mano, invitarmi a bere un tè nel suo salotto per discorrere di poesia… quel pensiero immaginario bastava per estraniarmi dai problemi della realtà.
Quella sera no… quella sera avevo un pensiero troppo grande da affogare nel porticciolo della casa dell’amante di Mussolini, che svettava pochi metri più sotto a quella del poeta…
nel pomeriggio avevo visto mio padre con la sua amante, quella che giurò a mia madre di non frequentare più… sapevo che confidarlo a mamma avrebbe voluto dire crescere con genitori separati… gliene aveva già perdonate troppe, era stata chiara l’ultima volta:《ancora una cazzata e non vedrai più nè me nè tuo figlio! 》.
Eppure non me la sentivo di tacere, ingoiare quel rospo che si sarebbe fatto vivo ogni volta che lo sguardo di mamma avrebbe incrociato il mio… sarei stato male senza la figura di papà in casa ma, per onestà e amore verso la donna che mi aveva cresciuto per tutti quegli anni, dovevo trovar la forza di far uscire dalla bocca quelle parole di cemento e farle scivolare nel suo orecchio cercando di diluire l’amara verità…
Presi coraggio, entrai nella camera da letto dei miei con gli occhi bagnati dal dispiacere e la svegliai bisbigliandole all’orecchio《mamma… mamma… puoi venire un attimo in camera mia?》

incipit :

” Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.”

Informazioni su Carlo Galli

Non ho niente da dire... o forse tutto... penso e scrivo, scrivo e penso. Preferisco di gran lunga far parlare i personaggi dei miei romanzi... loro sì che hanno sempre qualcosa di interessante da dire... loro pensano sempre... loro, forse, sanno vivere più di me.
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9 risposte a La mamma

  1. Carlo Galli ha detto:

    Per il tema dell onestà. .. scusate gli errori ma mi è venuta di slancio e l’ho scritta dal cel mentre ero sul balcone a fumare 😧😨

  2. jalesh ha detto:

    Un sacrificio di coraggio ma che doveva essere detto….un bellissimo mini racconto perfettamente interpretato come tema…complimenti

  3. tinamannelli ha detto:

    Sacrificio ed onestà,,,in certi casi si è combattuti non si vuole arrecare dolore …ma l’onestà è meglio del silenzio,,,,ottimo mini racconto….bravo

  4. Lia ha detto:

    Spesso si tace per non ferire gli altri … in questo caso una scelta molto sofferta ma senza dubbio la migliore … bel componimento complimenti !!

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