Meglio la verità


Quando ti sei seduta per la prima volta davanti a quella macchinetta, non pensavi certo che
sarebbe finita così. Quella volta fu solo un euro ….dopo sempre di più….fino a chiedere prestiti. A tutti hai chiesto, tutti hanno cercato di darti una mano, dicevi basta non gioco
più e poi ti ritrovavi con gli occhi sbarrati in cerca di quella vincita. Poi gli strozzini, una volta, due, tre volte….e poi o paghi o ti finisce male. Notti insonni, con la paura che ti prendeva alla gola. Non vincevi come potevi restituire tutti quei soldi. Prima l’anello di tua madre, poi l’orologio, piano, oggetto dopo oggetto hai venduto tutto, ma devi ancora tanto. Come sempre il tuo capo ti da gli assegni da portare in banca e tu…..è stato un attimo, hai preso quello che ti serviva, per zittire l’usuraio. Hai vissuto giorni infelici. Ogni volta la paura ti prendeva….se si scopriva avresti dovuto andartene…e tu dovevi lavorare per vivere. Poi finalmente quella vincita incredibile….non sapevi che fare tanto era la gioia.
Così hai coperto quell’ammanco. Ma non sei lo stesso tranquilla, sai di aver tradito la fiducia
in te riposta in tutti quegli anni. Ogni volta che il direttore ti chiama ti senti morire. Ma che fare? Suona l’interfono, vai nel suo ufficio. Ti ritrovi con in mano gli assegni da versare in banca, la voce ti trema ma senza fermarti parli e racconti il tuo dramma,confessi quello che hai fatto e lui ti gurda stupito. Posi gli assegni sulla scrivania e e vai via, esci. Senti che non puoi restare dopo aver detto la verità, dopo aver scaricato il cuore da quel peso. Non può esserci più posto per te in quell’ufficio. Sei sola, ma anche se ti si preparano giorni duri, ti senti meglio. Passano i giorni e poi una convocazione in ufficio. Ecco è arrivato il momento, ti daranno quel che ti spetta e poi addio per sempre….Aspetti in sala d’attesa e poi si apre la porta il Direttore ti invita ad entrare. Ha il volto sereno, non ha l’aria seccata.
-Le sono grato per essere stata sincera, avrebbe potuto tacere, visto che aveva rimesso a posto i soldi non me ne sarei certamente accorto. Le do un’altra opportunità, lei resterà a lavorare qui, si occuperà della posta e dell’archivio..sono sicuro che riuscirà a riconquistare la mia fiducia.- Ed eccoti ancora qui a scrivere lettere e mettere a posto dossier. Hai ancora un lavoro, hai smesso di giocare, la lezione è stata dura…..riuscirai a ritrovare la fiducia degli altri…perchè dicendo la verità hai dimostrato ancora la tua onestà.

Ma.Vi

Incipit: Ama la verità ma perdona l’errore- Voltaire –

Questa voce è stata pubblicata in Mini racconto, post guidato. Contrassegna il permalink.

11 risposte a Meglio la verità

  1. ronnytresor ha detto:

    E’ stato davvero emozionante leggere tutto questo, anche se ammetto che per un attimo il dolore mi ha trapassato l’anima un altra volta. Ho vissuto una situazione burrascosa per il vizio del gioco, mio padre. E’ stata dura, non riesco a spiegarlo, ho un certo rigetto per il gioco ma sono riuscito a perdonarlo ed aiutarlo, anzi siamo (famiglia). L’AMORE VINCE SU TUTTO!!

    Baci.

  2. orofiorentino ha detto:

    Un racconto molto toccante, ben descritto. Una vera disgrazia il vizio del gioco, la malattia come è stata finalmente riconosciuta.
    Bravissima Tina. Ti abbraccio

  3. Carlo Galli ha detto:

    Io purtroppo sono debole ai vizi, ma per fortuna Quello del gioco non mi ha mai rapito, anzi. ..
    Emozionante la descrizione di come vivono in ansia e cercano di mascherare il vizio alcune persone. .. per fortuna la protagonista non si è venduta al gioco. .
    Bello

  4. jalesh ha detto:

    Il vizio del gioco è allucinante…è come una droga che ti trascina sul baratro…bellissimo mini racconto in tema perfetto

  5. Rosemary3 ha detto:

    Un racconto che ha descritto purtroppo una realtà a noi vicina: son tanti, infatti, ad essere soggiogati da questo tremendo risvolto…
    Ros

  6. ronnytresor ha detto:

    Anche l’amore è un vizio??

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.