La vita…… la musica


-Signorina, riprendiamo il solfeggio cantato….e stia attenta, per favore!- Erano
ore che stava in quella stanza, con quel pianoforte e col maestro sempre più severo
e col ticchettio del metronomo. Tic…tac…tic….tac… Ma doveva farcela, la sua voce era duttile, morbida, chiara, di grande potenza…doveva però impegnarsi ancora di più. Marianna, sin dalla nascita aveva mostrato una bella voce. Era andata a scuola, in chiesa era nel coro e la sua voce era sempre la più bella.In famiglia si viveva discretamente, ma non c’erano soldi per maestri di canto, l’unico era iscriversi al Conservatorio, anche li ci sarebbero voluti quattrini. Così Marianna la mattina studiava e la sera lavorava. Ma la mattina non era mai troppo riposata e allora era una gran fatica. Il suo maestro aveva capito ed era meno severo, ma se sbagliava non poteva elogiarla. Così passavano i giorni fra solfeggi e romanze. Ma c’era anche da imparare la recitazione,bisogna saper dare vita al personaggio che si interpreta! Marianna era sempre più stanca.
Il maestro Vieri le aveva consigliato un poco di riposo, ma lei testarda continuava ad andare avanti. Quella mattina il maestro le mise davanti lo spartito della Traviata la romanza “Amami Alfredo”. Marianna cominciò …voce limpida come acqua di fonte, gorgheggi come zampilli d’acqua, il maestro era incantato e fu sull’ultimo acuto che crollò   senza sensi. Furono lunghi mesi di cure, analisi, ricoveri ospedalieri. Una grave anemia, dovuta alla troppa fatica e all’alimentazione insufficiente. Spesso saltava i pasti per non perdere tempo. Fu un anno lungo e tormentato. Non aveva avuto più forza, non riusciva a tirare fuori la voce, sembrava che la vita l’avesse abbandonata…senza la sua musica si sentiva vuota. Quando finalmente si riprese tornò al Conservatorio.  Il maestro l’abbracciò e disse -Ricominciamo- Ricominciò, con coraggio, con grande volontà. Con sacrificio….bastarono pochi mesi per tornare a cantare. Fu con grande trepidazione che salì sul palcoscenico, quello era l’esame finale….poi avrebbe potuto sperare in un futuro. Aveva scelto proprio l’aria della Traviata. Il maestro al piano le diede il via…da quella figura esile, da quel petto…una voce dolce e forte e quell’acuto finale fece tremare il cuore…L’applauso fu lungo e scrosciante, tutti in piedi e da quel giorno Marianna è andata avanti, è diventata famosa…lei e la musica non si separano mai.

Ma.Vi

Immagine http://www.essential-music-practice.com

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3 risposte a La vita…… la musica

  1. jalesh ha detto:

    Bellissimo racconto sul tema musicale con un finale molto positivo

  2. orofiorentino ha detto:

    L’Amore per la Musica fa fare immensi sacrifici. Bellissimo racconto

  3. Rosemary3 ha detto:

    Musica, divina musa… Bel racconto davvero…
    Ros

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