Capodanno a New York


Finalmente ci era riuscita…il fine anno a New York. Che meraviglia, luci e addobbi in ogni dove. Faceva molto freddo, la neve era scesa copiosa, durante la notte. Fece una bella doccia, indossò caldi indumenti e la sua pelliccia ecologica, un bel fulard in testa e si guardò allo specchio…..50 anni portati bene, i suoi capelli castani, il corpo asciutto. Aveva un bel carattere, non le mancava la simpatia eppure…..il principe azzurro non era arrivato. Si era innamorata un paio di volte,  ma era stato sempre un uomo sbagliato.Aveva sofferto parecchio per quell’essere sola poi era arrivato il successo sul lavoro, e si era buttata a capofitto nei suoi progetti e l’amore era stato messo via. Si era abituata alla sua vita da single. Poi c’era il  teatro, c’erano le serate con gli amici. Non si annoiava di certo. Uscì dall’albergo e si trovò in mezzo alla folla.
Le vetrine offrivano di tutto….vestiti, gioielli, Fifth Avenue scintillava. Si fermò da Tiffany, doveva assolutamente comprare qualcosa, piccola, piccolissima ….ma voleva avere il piacere di vedere dal di dentro quel magico negozio.Entrò è un bel tepore le fece subito togliere la giacca. Una commessa, che sembrava una modella, le si avvicinò e le chiese cosa desiderasse comprare. Clara, nel suo inglese un poco incerto, spiegò che desiderava una catenina con una crocetta in oro, ma voleva una cosa particolare. Guardò e poi la vide ….piccola, bella,anzi deliziosa.Il pacchettino era quasi prezioso per quanto era bello e ben fatto. Tornò fuori e si rimescolò alla gente. Visitò il Metropolitan Museum, Broadway con i suoi teatri l’affascinò. Era pomeriggio inoltrato quando tornò in albergo. Si riposò e dopo si preparò con cura per la serata.
Lo stesso Hotel aveva prenotato per il veglione di fine anno. Il posto era elegante,
gente della buona borghesia newyorkese, abiti da sera e bei gioielli. Aveva indossato
pantaloni neri e camicia di seta bianca. Il giro collo con la piccola croce tempestata
da piccolissimi rubini rossi le dava colore. Si ritrovò seduta al suo tavolo, con un cappellino colorato in testa, stelle filanti e coriandoli, musica e cibo e tutti a ridere e ballare. Si sentì molto stupida con quel cappello in testa, si sentì sola con decine di persone intorno. Che razza di idea le era venuta? Perchè stava li? Si alzò e uscì nella notte.Il Rokefeller Center le apparve come un miracolo. Tanti giovani pattinavano aspettando la mezzanotte. Affittò i  pattini.Scese nella pista e cominciò a pattinare. Si sentiva leggera e mentre l’orologio batteva le ore Clara si distrasse e stava per scivolare…due salde braccia la sostennero. “Grazie” e incontrò due occhi bruni vivaci e ironici…..mezzanotte suonò tutti a salutare il
nuovo anno e Clara ricevette gli auguri e il baciamano da Peter…
tutti dicono che la vita ricomincia a 50 anni forse è proprio vero….Buon Anno Clara!!!

Ma.Vi

Immagine piperpenny.style.it

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4 risposte a Capodanno a New York

  1. jalesh ha detto:

    Un bel racconto di fine d’anno a New York

  2. Rosemary3 ha detto:

    Concordo con Jalesh: davvero un bel racconto in tema…
    Ros

  3. orofiorentino ha detto:

    BELLO, anch’iooooo voglio un tipo così fascinoso !!!! Brava Tina sei speciale

  4. raggioluminoso ha detto:

    Ma è una storia vera? Devo fare anche io gli auguri a Clara?
    Ahhh!!! ma c’è un seguito? Ero immersa nella lettura e sul più bello … mi sono dovuta accontentare di lasciar funzionare la mia di immaginazione. Molto brava!

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