L’ultimo pianto


Arriverà Natale
notte di pena
per chi ormai dispera.
Il freddo spezza
la fame angoscia.
Non c’è più casa.
solo una strada
bagnata e vuota.
Una campana suona
per chi non ascolta.
Cade la neve gelida e pura
una mano trema
nell’ultimo pianto.

@ Orofiorentino

Dedicata a tutti quelli che non hanno casa, non hanno amore

Sono circa 7.800 le persone senza dimora a Roma (dati Istat)

Immagina da…http://www.paesesera.it

Informazioni su orofiorentino

HO 69 ANNI, AMO LA POESIA, LEGGERE, SCRIVERE, VIAGGIARE E TANTE...TANTE ALTRE COSE
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2 risposte a L’ultimo pianto

  1. jalesh ha detto:

    Versi splendidi per chi sarà senza dimora a Natale

  2. tinamannelli ha detto:

    E più si avvicina e più penso che non sia giusto che tanta gente avrà solo fame e freddo
    Belli e intensi i tuoi versi

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