Da Cosenza in Sila, posti selvaggi ma amabili nei ricordi del mio passato


A partire dagli anni ’20 nella Sila sono stati costruiti dei laghi artificiali che si sono adattati perfettamente all’ambiente circostante. Nati per lo sfruttamento idroelettrico dei corsi d’acqua del luogo, questi invasi hanno finito per acquisire una notevole rilevanza turistica ed ambientale. Il lago Ampollino è un bacino artificiale costruito nel 1926 a 1.271 metri di altitudine, sbarrando il corso del fiume analogo con una diga alta 39 metri. Il bacino ha una capacità di 68 milioni di metri cubi d’acqua e costituisce il confine naturale tra la Sila Grande, che termina sulla sponda nord, e la Sila Piccola che parte dalla sponda sud, dove sorgono le località turistiche di Trepidò e Villaggio Palombo.

Incastonato perfettamente tra le morbide dorsali degli alti monti Scorciavuoi, Zingomarro, Gariglione e Montenero, il lago Ampollino è il più alto in quota dei tre grandi invasi artificiali, a 1.271 metri. Ma la natura rigogliosa che rigonfia le sue sponde lo ha in breve trasformato in un vero e proprio gioiello naturale, adatto sia al turismo estivo, che a quello invernale. Intorno al lago  si sviluppa una fitta flora tipicamente silana, con prevalenza delle alte foreste di conifere, abeti e pini principalmente, ma è molto frequente anche il leccio. Anche la fauna locale è quella tipica del luogo.La bellezza del paesaggio circostante ha rapidamente portato allo sviluppo turistico della sponda meridionale del lago,  con la nascita di centri turistici di ,tutti dotati di efficienti impianti di risalita per lo sci invernale. Ben presenti anche gli impianti acquatici per il turismo estivo, che invero rappresenta una delle maggiori entrate per tutti i centri della Sila.

Sul lago Ampollino è ben assortita la stagione estiva.Eventi e spettacoli organizzati dalle amministrazioni locali, che attirano molti turisti provenienti da varie regioni italiane.

http://www.calabriatours.org/laghi/ampollino.htmImmagine

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Questa voce è stata pubblicata in reportage virtuale 2013. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Da Cosenza in Sila, posti selvaggi ma amabili nei ricordi del mio passato

  1. tinamannelli ha detto:

    Posti stupendi, leggerti mi ha fatto tornare a qualche anno fa quando andavo a Gambarie e tutta quella zona era belllissima e fresca…..bel post

  2. orofiorentino ha detto:

    La Sila è davvero meravigliosa, la conosco benissimo. Mi raccomando non fare copia incolla, bisogna fare un riassunto con parole nostre. Un abbraccio mia cara

  3. jalesh ha detto:

    Posti incantevoli quelli della Sila e la Calabria tutta…meravigliosi

  4. Rosemary3 ha detto:

    Dei luoghi sicuramente affascinanti!
    Ros

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