Una volta….


Era un giornata piovosa, ma Vittorio sentiva il bisogno di sgranchirsi le gambe e nonostante sarebbe stato meglio stare davanti al camino e rimanere al caldo, prese l’ombrello, indossò l’impermeabile ed uscì di casa. Erano giorni che stava rintanato in quella casa, a pensare a ricordare, a pentirsi di alcune alzate di testa dei tempi che furono. Aveva voglia di leggere qualcosa, perciò si diresse verso il negozio di libri, deciso a trovare un compagno libro per le sue triste serate in perfetta solitudine. Cominciò a sfogliare qua e là, e mentre leggeva vide una raccolta di poesie, ma non fece caso all’autore….iniziò i primi versi …

CON TE
Il mio sguardo Ti accarezza
I miei occhi Ti parlano
Il mio sorriso Ti avvolge
Le mie labbra Ti sussurrano
Ti amo Amore mio come non mai
Il Tuo viso si illumina.
R.C.

…il cuore cominciò a battere all’impazzata, Vittorio riconobbe quei versi..”Ha deciso di raccogliere le sue poesie”, pensò…. e con furia sfogliò la biografia dell’autore….non ci furono dubbi …era lei…quei versi, scritti tanti anni fa per Lui solo per Lui. Ebbe come un capogiro….non l’aveva mai più dimenticata, ma era troppo giovane per riconoscere che quello era il Vero Amore, e se lo lasciò sfuggire come vola via una rondine finita la primavera…Ricorda ancora il loro ultimo appuntamento, come se fosse stato ieri. Lei stava per prendere il traghetto e lasciare l’Isola, l’ultimo suo tentativo di fargli capire quanto lo amasse, ma all’ultimo rintocco dell’orologio del campanile della Chiesa vicino al molo….Lei saliva sul traghetto che la portava via definitivamente da quei luoghi….Sono passati tanti ma tanti anni, Vittorio non seppe mai più nulla, ma Lei è ancora nel suo cuore…..Tenendo stretto il libro che raccoglie le sue poesie si avviò verso casa…..ormai non gli resta nientr’altro di Lei…..

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
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3 risposte a Una volta….

  1. Rosemary3 ha detto:

    Struggente pagina madida di nostalgico ricordo… Il tempo non lenisce le pene d’amore, ma ne esalta il dolore… Eccellente racconto con una chiusa stupenda, carissima, supportata da un’immagine bellissima!
    Meraviglioso Petalo del Passato
    Ros

  2. tinamannelli ha detto:

    Quanta malinconia…bellissimo racconto….un amore difficilmente si dimentica resta per anni nascosto ma poi ritorna e il ricordo è sempre doloroso. Stupendo!

  3. orofiorentino ha detto:

    MERAVIGLIOSA, si vive sulla pelle

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