ESTATICO, MI MUOVO


Tutto si muoveva estatico, un disordine

che urlava dentro le vene. Tutto era buio

e non vedevo alcuna fonte chiara

mi spingevo oltre i versi, bruciando

le parole sospese. Così ogni cosa in me

mutava, mutava pure la mia consapevolezza,

e mia madre, nel suo grembiule tremulo, mi

guardava innocente, sembrava un angelo

ed io ero una foglia caduta troppo presto

dal grande abete dietro casa mia, e al petto

sentivo i brividi di ogni mia sconfitta che

s’aggrovigliava alla lingua senza più parlare

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7 risposte a ESTATICO, MI MUOVO

  1. Rosemary3 ha detto:

    Splendida! Hai ben descritto, servendoti di adeguate similitudini, una situazione in cui tu evidentemente sei venuto a trovarti, magistralmente…
    Ros

  2. tinamannelli ha detto:

    Bella, hai saputo ben descrive momenti particolari. Davvero bravo

  3. jalesh ha detto:

    Io direi che questi stupendi versi che evocano un momento della tua giovinezza particolare potrebbe esse considerato un Petalo del Passato…complimenti

  4. jekyllundhyde ha detto:

    Sono d’accordo con Jane…è un Petalo del Passato superlativo

  5. poetanelcuore78 ha detto:

    grazie di cuore a tutti 🙂

  6. raggioluminoso ha detto:

    ” … il grembiule tremulo…” che dire? Bravissimo!

  7. flaviafra ha detto:

    Un Petalo del Passato denso di emozioni. Bravo!
    Flavia

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