In quell’azzurro spicchio di cielo
tornavano a volare i vesponi
freddi di tempesta
 
chicchi d’uva come seni
scendevano dalla vigna
pareva tagliassero l’aria
coi colori del sole a baciarli
 
ti mostravi al settembre
con un viso sicuro nel refolo
 
eri tutto …
 
e tutto mi ricordava
i giorni in Palermo
con il fiato sospeso

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7 risposte a

  1. tinamannelli ha detto:

    Splendidi versi, bravo

  2. jalesh ha detto:

    E’ stupendo leggerti e provare grandi emozioni con tutte quelle splendide metafore….complimenti

  3. raggioluminoso ha detto:

    … e alla fine, anche noi con il fiato sospeso, bellissima e complimenti!

  4. orofiorentino ha detto:

    Splendida veramente. Il tuo poetare mi affascina. Scusa se ti faccio una domanda: come mai non metti mai il Titolo? Le renderebbe più facilmente riconoscibili nella sequenza. Un abbraccio

  5. Rosemary3 ha detto:

    Riesci abilmente in un gioco di metafore che non è semplice cosa
    Ros

  6. jekyllundhyde ha detto:

    Eccellenti metafore che ci lasciano senza fiato ha ragione Raggioluminoso

  7. poetanelcuore78 ha detto:

    grazie ragazzi , sì Oro, hai ragione, in genere non metto i titoli, ma proverò ad inserirli … ancora grazie mille 🙂

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