Brezza d’autunno


BREZZA D’AUTUNNO

Suona la debole brezza
fra le palme di quel viale
battuto dai nostri piedi stanchi.
Suonava la campana del convento
dove in un biondo mattino
ondeggiavo tra canne d’organo.
Onde di cielo ora solcano, o amore,
i nostri placidi cuori, che pigri,
rincorrono gli ultimi raggi
e grappoli di nuvole lavano,
con un tintinnio di pioggia,
il nostro cuore perché
in questo autunno fiorisca
una camelia rosa in un angolo
nascosto del nostro giardino.

Lucia Giongrandi

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5 risposte a Brezza d’autunno

  1. tinamannelli ha detto:

    Versi molto dolci e delicati, complimenti all’autrice

  2. jalesh ha detto:

    Versi tupendi…bravissima Lucia Giongrandi

  3. luciagriffo ha detto:

    Versai molto belli e profondi; complimenti all’autrice!

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