Io non so se fiato sia, o come un grido


Io non so se fiato sia, o come un grido

quel volteggio di capelli dolcemente

spettinati, come da un cenno

di vento sul capo. Un frangente

 

ho nominato apparizione,

chiedendomi d’amare ha dato

ai miei rami le foglie, ed al volteggio

amato rinfoltita la passione.

 

Quanto ha turbinato l’avida mia penna

come spintonata dal rimorso inchiostro

fino al precipizio del suo sorriso.

Ora il mio giudizio pare un chiostro

 

lacerato, e come è triste e com’è vano

accostarsi al suo ritratto senza un fiore,

come muore il grande ingegno

se il suo viso m’è lontano.

 

Occhi indecisi che sanno di frescura,

occhi rapaci d’impronte imperiture,

anche le coste ed i mari ed i boschi

mi narrano di lei, ebbri come fiaschi

 

e di quanto il suo splendore li attraversi

con la cura di una foglia di lavanda;

ecco un suo crine, lo trattengo teso

fra le dita: splende, come un miraggio

 

il vanto del suo profumo, com’è vero,

com’è puro, come noto all’improvviso

è lo straniero, quanto brilla il sentiero

di colui che le si affacci innanzi al viso.

 

Volano le rose, spiffera la brezza

l’ire del mattino, ruvida di pioggia

giace la corteccia umida di un pino,

aghi sempreverdi sono i nostri cuori.

Informazioni su stefanobu

Non lo so che cosa vado a raccontare. So soltanto che ho qualcosa che mi andrebbe di esprimere, qualcosa che mi arde dentro e non mi abbandona mai. Questo qualcosa, forse, potrei chiamarla ispirazione di vivere, o soltanto inettitudine, o devianza attitudinale.
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10 risposte a Io non so se fiato sia, o come un grido

  1. rinaldoambrosia ha detto:

    Molto belli questi versi Stefano.
    Ho provato a leggerli staccandoli come se fossero singole poesie (o foglie raggruppate dal vento).
    Esprimono tutta la loro poetica, come fiumi che confluiscono verso il mare.
    Complimenti vivissimi.
    rinaldo

  2. tinamannelli ha detto:

    Credo sia la più bella di quelle tue che ho già letto, mi piace moltissimo la chiusa ” quegli aghi sempreverdi sono i nostri cuori. Davvero splendida, grazie Stefano, bravissimo

    • stefanobu ha detto:

      Grazie mille, cara Tina! Si tratta di una poesia risalente a marzo. Tra le tante ricordo di averla pensata molto, più che altro a livello di struttura, di metrica. Mi ero accorto di non averla mai ancora pubblicata in questo sito! Un abbraccio forte, grazie ancora!

  3. orofiorentino ha detto:

    Stefano, sei sempre più bravo, mille e mille cvomplimenti

  4. jalesh ha detto:

    Anche io ho provato a leggere i versi staccati ed oltre alla bellezza l’eleganza dei versi ho notato che tutti convergono alla fine ad un unico splendido signficato l’amore l’immaginazione la vita. Come sempre bravissimo sei Grande Stefano bisous

  5. jekyllundhyde ha detto:

    Superlativi i tuoi versi

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