L’isola della Gorgona


quanto tutti gli “oA 37 km dalla costa livornese l’isola di Gorgona è la minore del comprensorio del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, cui fanno parte anche Capraia, Pianosa, Elba, Giglio, Giannutri e Montecristo.
L’isola è interamente montuosa e gli unici punti di attracco sono dal versante orientale con Cala di Scalo e Cala Scirocco. La vegetazione, che copre quasi il 90% dell’isola presenta è di tipo mediterraneo, con aree boschive, e moltissime specie floristiche.
A causa dell’interdizione alla navigazione per navi e naviglio da diporto il mare che circonda l’isola è particolarmente pulito ed ospita moltissime specie ittiche come aragoste, cernie, lupicanti e dentici, che qui hanno trovato il loro ambiente ideale. Gorgona è attualmente sede di una colonia penale, realizzata come succursale di quella di Pianosa nel 1869.  La reclusione in questo penitenziario rappresenta sotto certi aspetti uno stato di privilegio in spiti” hanno la possibilità di lavorare e di percepire uno stipendio.

    Le attività riguardano l’agricoltura, allevamento di tutte le specie domestiche, un impianto di acquacoltura, la produzione e la trasformazione dei prodotti di origine animale e vegetale (latte, formaggi, carne, salumi, uova, ortaggi, mie le, vino, olio,e cc.). Gli animali sono curati con la medicina omeopatica e questo ha comportato tutta una serie di vantaggi sia di tipo clinico che economico, ambientale (assenza di residui chimici) e relazionale (contatti e scambi con persone e aziende).

Molte altre attività  sono svolte per garantire la gestione dell’isola e la manutenzione di strutture e impianti (falegnameria, impiantistica elettrica e idraulica, officina meccanica, panificio, ecc.). La qualità della vita sull’isola è molto alta e Gorgona rappresenta una delle realtà detentive più significative e interessanti a livello nazionale.

Nel corso degli anni l’isola è stata visitata da migliaia di persone che, oltre a vedere gli straordinari aspetti naturalistici, hanno anche potuto verificare l’importanza del lavoro con gli elementi naturali (piante e animali).

La torre vecchia- Costa dei Cantoni- costruita dai pisani nel XII secolo

Proprio questa mattina ho ascoltato,alla radio, la gente di Gorgona. Gli abitanti sono pochissimi, sono più i carcerati. Ho ascoltato alcuni di loro, vivono la loro condanna in modo diverso, in mezzo ad una natura eccezionale. Certo sono liberi da sbarre, ma sono anche isolati dal resto del mondo. Molti da anni  non vedono i parenti, non tutti hanno la possibilità di andare. Ma erano sereni, lavorano e guadagnano anche poco ma i tanti che non lo avevano mai fatto, oggi apprezzano il lavoro ed hanno capito la lezione. Peccato che non sia molto accessibile. Si può visitare ma dietro permessi vari e poi guidati. Un piccolo angolo di paradiso e resterà sempre così proprio perchè non è soggetta alla ressa turistica.

Ma.Vi. by Tina Mannelli

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2 risposte a L’isola della Gorgona

  1. Rosemary3 ha detto:

    La trovo davvero interessante questa curiosità, Tina…
    Ros

  2. orofiorentino ha detto:

    Un post davvero bellissimo. La visitai tempo fa. Baci

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