Rose d’antichità


Rose d’antichità

 

Cipria dimenticata nel vento d’autunno.

Scogliera tempestosa

di naufraghi pensieri arenati

nel fasciame di speranze

abbandonate.

 

Marosi inquieti

si rovesciano fragorosamente

nell’anima

rubando il ricordo di quelle rose

dal colore antico

che sono ormai solo polvere.

 

Forse una lacrima

si confonde nel mare.

 

 

@ Orofiorentino

foto web

Informazioni su orofiorentino

HO 69 ANNI, AMO LA POESIA, LEGGERE, SCRIVERE, VIAGGIARE E TANTE...TANTE ALTRE COSE
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2 risposte a Rose d’antichità

  1. tinamannelli ha detto:

    A te la febbre ti ispira!!!!!!!!!!!!!bravissima

  2. Rosemary3 ha detto:

    Sicuramente, Gio’: la febbre ha sortito un effetto decisamente ispirativo…
    Ros 🙂

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