[.Dissacrate Memorie.]


Fila il nome senza scopo della Notte
e nel cerchio dei venti supini sul cuscino
metafore insonni prendono vita
di forme indegne per un silenzio che fu tanto amato.

S_fiammano le parole senza pronuncia sulla lingua
dissacrando il tempo e tutto il suo dire
e nel fare [ come carta bianca pronta a bruciare ]
disseccare, poichè ogni memoria per voli neri va a incenerire.

E ___
nel mentre riconosco di aver perso ogni passo del mio passato
il freddo delle mura mi ghiaccia attraverso.
Spigoli condensati di instabili sacralità s_formano
un Cuore che fu ” Tempio Contratto sul Credere Immortale “.

©Runa

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4 risposte a [.Dissacrate Memorie.]

  1. griffolucia ha detto:

    Guardandosi ancora dentro per cancellare ricordi amari. Delicato e bello il tuo poetare!
    Lucia

  2. jalesh ha detto:

    Stupendo questo ricordare nel silenzio della notte e ricredersi sulla immortalità del proprio cuore….Splendidi versi i tuoi come sempre anche molto tormentati

  3. orofiorentino ha detto:

    Runa sei una delle mie preferite e lo sai. Riesci ad esprimere quello che nessuno sa dire del suo io. Bacioooooooooooooooo

  4. Rosemary ha detto:

    E posso riassaporare i tuoi magnifici versi, Rose…
    Son ricordi che riaffiorano nel silenzio, una volta “tanto amato”…
    Ros

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