Petali del Passato

Petali del Passato

Per la rubrica il “Petalo del Passato” del mese di  Maggio 2012 è stato scelto il  brano:

Pani schittu cala drittu

di

Tina Mannelli

PANE SENZA NIENTE…..

Salvatrice e la socira avivanu impastu tri chili di farina. Bisognava aspittare che
lu pani levitassi. Si misi alla finestra, guardava fori, c’era un bel sole, ma li casi  asdirubbati,
senza li tetti, tutte le macerie ancora ca si vidianu, era na gran pena. La guerra ormai era finita
da un paio d’anni, ma li guai c’erano ancora e ancora chissà pi quantu. La miseria si tagliava col
coltello. Si guardò ni lu vitru di la finestra: era giovane e simpaticuna,capilli e occhi nivuri, na bella
presenza, macari ca purtava na visticedda di cutunina, era eleganti. I tempi di la ricchizza eranu luntani, so maritu era fora e senza lavoro, stavanu a lu paisi pi putiri fari manciari li picciriddi. So sociro dalla campagna purtava patate, zucchini, milinciani e peperoni. Certe volti trovava puru qualchi oviceddu, allura si faciva na frittata. La socirà camiu’ lu furnu e ci misi a cociri li pagnotti. I due bambini giocavano davanti alla porta. “Mamma ho fami” dissi la bambina “Ora cociu la pasta” arrispunì Salvatrice. Avia fatto la solita minestra di patate e zucchine un pumadoru e un pocu d’olio. Abbisognava fare attenzioni, l’olio custava e puru lu zuccaru, e nun c’erano ccchiù soldi e un putia manco impignare, oramai tutti li so cosi eranu a lu Munti di Pietà. Puru lu corredo, li casciuna eranu vacanti. Na lacrima scese silinziusa, si l’asciucò, misi la pasta ni lu piatto e chiamò li bambini. Concettina s’assitto’, taliò la pasta e si misi a chianciri. ” Pasta ca zucchina un ni voglio più” e Salvatrice “Mancia, figlia mia”. “Non ho appetito” “Mancia, perchè dopo ti viene fame e magari un c’è pane” Ma Concettina
non mangiò. Non ci fu verso, manco la sira mangiò. Salvatrice era dispirata. La picciridda un vosi mangiari nenti. La matina appresso Concettina dissi “Mamma ho fami” Salvatrice pigliò una pagnotta, ne tagliò na bella fetta e la detti a so figlia. “Mamma accussì senza nenti” e Salvatrice “Mancia accussì senza nenti. L’antichi dicinu : pani a schittu cala rittu” Concettina prese la fetta di pane e mangiò con gusto. Quel pane senza nulla era davvero una specialità. Era una vera bontà, profumato e saporito con la mollica morbida e la crusta croccante. Chi merviglia lu pani schittu! Da quel giorno Concettina mangiò sempre pane e basta. Ci metteva la fantasia ed era il pane più buono del mondo, era un boccone da re. Concettina è cresciuta, ora è una vecchia signora che ama ancora mangiare il pane condito di fantasia. E non disdegna di mangiare pasta e zucchina, anzi la fa spesso ed è un modo per ricordare la sua mamma, che non si perse mai di coraggio e che seppe dare ai suoi figli un fetta di pane condita con l’amore.
Un pezzo della mia vita, pane senza nulla ma era impastato e cotto col cuore da mia mamma e dalla nonna. Altri tempi ma io ho insegnato ai miei figli ed anche ai nipoti a mangiare “u pani schittu”.
Penso che capirete tutto anche quelle frasi in dialetto, non sono in dialetto stretto e poi con Camilleri tutti
ormai ci capiscono.
Ma.Vi. by Tina Mannelli

Recensione a cura di Rosemary3

Il brano scelto per il “Petalo del Passato” del mese di Maggio 2012 è: “Pani schittu cala drittu” di Tina Mannelli.
Noi tutti della ‘Nostra Commedia’ abbiamo imparato a conoscere l’autrice del suddetto brano, che grazie alla sua innata capacità di trattare gli argomenti via via postati con la genuina semplicità che le è congeniale, è riuscita agevolmente a conquistarci tutti.
Ha un suo blog, ‘MA VI’(http://tinamannelli.wordpress.com), divenuto sede privilegiata delle riflessioni dell’autrice, che ivi le trasporta via via che esse zampillano acute da fatti di vita quotidiana personale o di pubblico interesse..
Tramite la stesura di questo suo scritto, l’autrice ha inteso condurre alla nostra conoscenza i suoi “ricordi” di bambina, reduce del vissuto della devastante guerra, che in un fluire perenne le si stagliano nella mente come un’immagine si fissa su pellicola: si scoprono essere sofferte rimembranze che percorrono l’anima, a tratti lenite da unguenti d’emozioni salvifiche.
Come, infatti, poter gettare nell’oblio gli anni della fanciullezza vissuti tra le vicissitudini della guerra e di inenarrabile patimento che scorrevano lenti tra il barcamenarsi nella precarietà del sostentamento e lo snodarsi inerme di esperienze che mai più vorrebbero reiterarsi?
Il suo ammirevole lavoro prosastico profuma d’amore materno e dell’autenticità del buon pane di casa e a tratti, immersi nella sua lettura, si ha quasi la sensazione di sentirlo veramente quel fiero aroma d’altri tempi che si spande prepotente per tutta la casa…
Provvedere al reperimento del cibo per la prole in tenera età era la principale sfida e preoccupazione quotidiana ma, grazie alle ingegnose strategie della madre, donna di essenziale bellezza scevra da frivolezze nel corpo e nello spirito temprato, un’impronta singolare viene ad essere impressa a quei momenti, consentendo ai pargoli una crescita ricca di stimoli educativi, forgiati nella necessità dell’unione familiare e nella condivisione.
Fra le righe di queste sue commemorative pagine di memoria, tanto personale quanto storica, la protagonista imprime suggestivo rilievo alla figura materna, connotata da saggezza e praticità, che riesce magistralmente a destreggiarsi tra le correnti di quelle ristrettezze e fa dono ai figli di un patrimonio emotivo non indifferente che porteranno seco per il resto degli anni a venire…
All’autrice non possono che andare le nostre più commosse congratulazioni, accompagnate dall’augurio che in futuro vorrà nuovamente allietarci con le sue più intense ispirazioni.

Video a cura di Jalesh

Per ascoltare e visualizzare il video mettere in pausa la musica del blog

34 risposte a Petali del Passato

  1. Rosemary scrive:

    Indubbiamente ci divertiremo insieme…Ros

  2. jalesh scrive:

    Complimenti a tutte e due. Siete state bravissime

  3. Rosemary scrive:

    Complimentissimi ad entrambe le prescelte e a Jalesh che ha realizzato un ottimo lavoro con le recensioni!
    Ros :)

  4. mariadulbecco scrive:

    Avevo scritto un ringraziamento per questo onore e per ringraziarvi ma non capisco che fine abbia fatto. Credevo di averlo postato sul sito ufficiale ma non lo trovo.
    Grazie anche per le due bellissime recensioni che ho copiato e conservato insieme alla recensione che ha fatto per me, sui web, Michela Zanarella una scrittrice padovana.
    Ancora grazie

  5. luciagriffo scrive:

    Ringrazio tutti di cuore se sono qui in questa rubrica bellissima un Petalo del Passato; dove le emozioni trasbordano ed escono fuori con passione.
    Ringrazio Jalesh per l’accurata recensione che mi ha fatto molto piacere leggere e lo splendido slide di Rosmary molto ben curato e pieno di fotografie bellissime e piene di suggestione.

    Faccio i miei complimenti anche l’altra autrice dell’altro bellissimo brano che sin dai primi passaggi mi ha affascinata per la sua dolcezza e semplicità; quindi tanti complimenti a Maria Dulbecco…se li merita tutti!

    E’ stato davvero un piacere per me! Un caro saluto: Lucia :)

  6. Eufemia scrive:

    Lucia mi sono commossa nel rileggerlo, una poesia così piena di TE e dei ricordi…
    Molto belle le parole di Jane, e la slide di Rose che ben mette in risalto la bellezza e la passione delle tue parole.
    A voi tutti i miei complimenti

  7. Conosco Lucia da tempo e da tempo apprezzo moltissimo sia i suoi haiku che le sue poesie.
    Questa la trovo particolarmente bella, per come riesce a comunicare la nostalgia e la malinconia per questa sua storia d’amore indimenticata ed indimenticabile.
    “Dovrai solo voltare il giorno”: un verso di grande forza ed impatto emotivo. Che non può lasciare indifferenti.
    Una poesia coinvolgente, appassionata ed appassionante,

  8. jalesh scrive:

    Complimenti all’autrice, spero che veda il post. Il racconto è stupendo.

    • mariadulbecco scrive:

      Ho già comunicato a Silvy questo riconoscimento e alla prima lezione lo comunicherò a tutti.
      Per ora vi ringrazio io e poi lo farà l’autrice!!!
      Sono felicissima per il mio gruppo da tutti voi sempre ben accolto e spesso leggo loro vostre poesie, Un abbraccio Maria

      • mariadulbecco scrive:

        Certo che mi rende lieta vedere mie poesie e scritti sul web, molto più ancora leggere pareri così lusinghieri. Cosa dirti di me? Non so. mi sono laureata in lingue con una tesi di letteratura americana, insegno dai tempi dell’università, ora all’Istituto Romero di Rivoli nell’ex Seminario con allievi dai 14 ai 19 anni. Tutti gli anni ho gli esami: per me non finiscono mai! Ho sempre scritto, più poesie che altro. Per me è stata ed è un’esigenza. Amo leggere e viaggiare e adoro il mare che conosco bene per averlo vissuto in mille modi, praticando tutti gli sport possibili. L’acqua è il mio elemento: sto meglio dentro che fuori. E’ tutto, non so cosa altro dire. Spero ti basti. Ora ti ringrazio ancora, prima di tutto per la spinta che mi dai a continuare. Se riesco a trasmettere ad altri ciò che sento … ecco sono felice. Tanti cari saluti, anche a Rinaldo. A presto,Silvy.

  9. Rosemary scrive:

    Mi complimento con l’autrice del brano e con Jalesh per recensione e silde…
    Un saluto a Maria…
    Ros

  10. jekyllundhyde scrive:

    Compllimenti a Silvy per il racconto superlativo e bravissima Jalesh sia per la recensione che per lo slide

  11. orofiorentino scrive:

    Un petalo del passato commovente e tremendamente reale. L’ho letto con una fortissima emozione nel cuore. Questi sono veri petali del passato. Ricordi profondamente nostri che condividiamo con i versi o i racconti. COMPLIMENTI

  12. luciagriffo scrive:

    Complimenti all’autrice che ci ha proposto questo delicato Petalo del Passato e a Maria per avercelo proposto e fatto conoscere. Molto bella la recensione molto ben curata insieme allo slide molto bello, fatti di Jalesh!
    Un saluto: Lucia

  13. Silvana Anelli scrive:

    A tutti voi che avete trovato parole così lusinghiere per me, un grazie di cuore. Sono Silvy e sono felice di essere riuscita ad emozionarvi. La cosa più bella per chi scrive, sia esso un racconto, un romanzo od una poesia è comprendere che chi legge ha colto ciò che senti nel cuore, prova ciò che tu hai provato anche solo scrivendo. Il racconto è solo in parte autobiografico e per me è ancora più bello e coinvolgente che abbiate pensato che lo fosse. Grazie a Jalesh in particolare. Spero di offrirvi, in futuro, altri “Petali del Passato”. A presto, Silvy

  14. jekyllundhyde scrive:

    Riperto qui il io commento:
    Che dire mia cara Jalesh…sei superlativa in tutto. Faccio parte anche io della Redazione e sto imparando tantissime cose con voi…..la recensione è strepitosa, la presentazione del video superlativa….Complimenti i tuoi versi sembrano una melodia

  15. Rosemary scrive:

    E’ tutto “super”, cara: versi in vernacolo, recensione e video… Un applauso mon amie…
    Ros :)

  16. griffolucia scrive:

    La scelta del mese di Marzo è particolarmente bella; un brano particolare dove amore, ricordi, sentimenti si sentono ancora in ogni verso.
    I miei complimenti all’autrice del brano scelto; molto apprezzato!
    Precisa e attenta la recensione.
    Bellissimo il video-poesia; una cosa in più che si aggiunge a questo bellissimo blog.
    I miei complimenti ancora!
    Lucia

  17. orofiorentino scrive:

    Marzo ci ha regalato una Magia poetica….SPLENDIDA

  18. Eufemia scrive:

    Bravissima Jane, come al solito arrivo tardi ma per fortuna Lucia mia ha avvisata e quindi sono qua a congratularmi con te per la tua poesia che ricordo benissimo e per l’ottima recensione di Zivago. Bellissimo anche il video poesia che accompagna il post.
    Un abbraccione
    eufemia

  19. tery scrive:

    ma da dove prendi queste belle frasi complimenti ..

  20. jalesh scrive:

    Complimenti Eufemia, un brano stupendo dedicata ad una giornata da non dimenticare. Bravissima. Grazie a Rosemary3 per la sua splendida recensione.

  21. jekyllundhyde scrive:

    Davvero un brano superlativo. Complimenti Eufemia sei stata bravissima, come pure Ros per la recensione e strepitoso il video poesia di Jalesh.

  22. Rosemary scrive:

    Mi associo a Jalesh nel complimentarmi con Eufemia per la profondità dei versi, atti a celebrare le gesta dei partigiani che tanta parte ebbero nel secondo conflitto mondiale…
    Complimenti Eu…
    Complimenti anche a te, Jalesh, per l’ottima realizzazione del video…
    Ros

  23. orofiorentino scrive:

    Bellissimo Petalo, di profonda importanza e significato. Mille e mille complimenti.
    Bellissimo Video, veramente stupendo

  24. luciagriffo scrive:

    Un brano particolarmente bello, dona grande emozione nel rileggerlo, versi pieni di suggestione, intensi e profondamente veri.
    I miei complimenti a Eufemia per questo brano stupendo che ti rapisce l’anima.
    Bravissime anche Rosmary e Jalesh per la bellissima recensione ben curata e il bellissimo video che ne asalta la bellezza della poesia.
    Un caro saluto a tutti e i miei complimenti!
    Lucia :)

  25. Eufemia scrive:

    Grazie a tutti
    sono davvero commossa non me lo aspettavo assolutamente!!!
    Ammetto che questa poesia che fa parte di me e dei miei ricordi, soprattutto di quanto mi veniva raccontato da mia nonna e mio padre, rievoca un dolore che
    non ho vissuto personalmente, ma che ho avvertito nitidamente attraverso le parole di chi mi ha amato e che allora c’era.
    Grazie a Rose per l’accuratissima recensione e a Jalesh per il video, le foto sono spettacolari, m sono piaciute tantissimo.
    Grazie di cuore per avere scelto questo brano.
    Vi abbraccio con affetto
    Eufemia

  26. omar.m scrive:

    Complimentissimi Eu un meritatissimo petalo del passato,stupenda recensione di Ros e bellissimo video di Jalesh….
    un abbraccio,Omar

  27. jalesh scrive:

    Complimenti a Tina che ha scritto una pagina della sua vita che non dimenticherà mai. Meravigliosa la recensione di Rosemary3. Un grazie ancora all’Autrice…un applauso

  28. sempre ottime le scelte che vengono effettuate che poi sono arricchite da video e immagini superlativi………complimenti all’autrice e a chi ha collaborato al tutto
    ciao

  29. griffolucia scrive:

    Che dire? Complimenti cara Tina per questo brano particolarmente bello ed intenso che racconta stralci di memoria mai dimenticata: attraverso di esso ci hai raccontato un vissuto di ieri, ma ancora vivo e presente nei ricordi di oggi. Mi congratulo anche per recensione che ha scritto Rosmary che ne sottolinea la sua bellezza; davvero molto bella e ben curata. Infine i miei complimenti a Jalesh per il bellissimo video che mi ha emozionato!
    Un saluto a tutti!
    Lucia

  30. jekyllundhyde scrive:

    Complimenti complimenti carissima Tina …un Petalo del Passato superlativissimo…Strepitosi sia la recensione di Ros e il video di Jalesh…brano musicale in tema …Bravissime tutte…

  31. Rosemary3 scrive:

    Sarà perchè la “Sicilia è patria mia”? No, credo di no: in questo Petalo del Passato ci siamo superate! Meravigliosi, il brano di Tina e il video realizzato da Jalesh…
    Chapeau, mes amies, chapeau…
    Ros

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